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Maltrattava la moglie, pena di 15 mesi all’udienza preliminare

Maltrattava la moglie, pena di 15 mesi all’udienza preliminare

«Non capisci niente, sei una cretina». E poi le offese. E poi le botte: gli schiaffi e le spinte, tre anni fa avrebbe anche rotto il vetro della porta- finestra di casa per raggiungere la moglie che...

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«Non capisci niente, sei una cretina». E poi le offese. E poi le botte: gli schiaffi e le spinte, tre anni fa avrebbe anche rotto il vetro della porta- finestra di casa per raggiungere la moglie che era andata a fumare sul balcone. Un quadro di violenze che sarebbe andato avanti per almeno due anni, fino al maggio 2017 (all’ennesimo litigio erano intervenuti i carabinieri - in seguito la donna aveva sporto denuncia), in cui il dato ricorrente era lo stato di ubriachezza dell’uomo, oggi 43 anni. Uno stato di esasperazione tale che la donna, nell’agosto 2016, per difendersi e per farlo smettere di bere, gli aveva tirato una bottiglia in testa e gli aveva scagliato contro un ventilatore. Minacce e botte anche a suocera e cognato: «Vi ammazzo tutti, uscite fuori da questa casa».

L’uomo, abitante in un paese dell’entroterra amiatino, è stato condannato per maltrattamenti dal giudice Marco Mezzaluna all’udienza preliminare: 1 anno e 3 mesi (doppi benefici) con il rito abbreviato. Nel giugno 2017 era stato allontanato da casa, anche se poi i rapporti tra i coniugi erano migliorati grazie a un percorso di assistenza psicologica per entrambi: ciò ha mitigato l’entità della pena. (p.s.)

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