Il Tirreno

Grosseto

Via libera al museo delle Trasvolate

di Ivana Agostini
Via libera al museo delle Trasvolate

Orbetello: nascerà dentro l’ex Idroscalo e il velivolo costerà 1 milione e 200mila euro

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ORBETELLO. Orbetello avrà il suo museo delle Trasvolate Atlantiche. L’annuncio è arrivato a margine di un convegno nel quale è stato mostrato il progetto per la ricostruzione del Siai Marchetti S.55X, il velivolo delle grandi trasvolate a cavallo tra le due guerre pilotato da Italo Balbo che partì proprio da Orbetello destinazione Chicago. L’amministrazione ha individuato, all’interno dell’ex idroscalo, il punto in cui nascerà il tanto richiesto e fortemente voluto dall’amministrazione comunale, Museo delle Trasvolate Atlantiche. Quale sia l’edifico interessato ancora non è stato reso noto.

La volontà di realizzare un Museo delle Trasvolate risponde all’esigenza di ricordare e valorizzare Orbetello come luogo dal quale partì una Trasvolata che ha una grande importanza storica per la cittadina e per la storia dell’aeronautica italiana ma anche per la eco turistica che potrebbe avere la presenza di un Museo delle Trasvolate in riva a quella Laguna che vide decollare la flotta di Balbo. Nelle prossime settimane sarà formalizzato il luogo individuato per realizzare il Museo che sarà poi gestito coinvolgendo anche le associazioni presenti sul territorio.

Si tratta di un’idea sposata dalla giunta alla quale stanno lavorando l’assessore Luca Minucci che ha la delega all’Idroscalo e Stefano Covitto, assessore al patrimonio. La realizzazione del Museo è un’idea che prescinde dalla riqualificazione dell’intera area dell’ex Idroscalo nel quale l’amministrazione vorrebbe realizzare un polo scolastico riunendovi tutte le scuole della cittadina.

Era il 7 dicembre d quando l’assessore Minucci presentò la nascita del Comitato Idrovolante di cui facevano parte anche i professori Gian Piero Joime, Franco Mascioli della Sapienza e il comandante dell’aeronautica Francesco Rizzi. Oltre al Comitato venne presentata l’idea della ricostruzione dell’S 55X. Il progetto è seguito da Rizzi e dal Politecnico di Torino che ne sta seguendo tutti gli aspetti progettuali che ieri sono stati illustrati.

Per far tornare a vivere l’S.55X che non sarà ricostruito in scala ma a dimensioni reali servirà circa 1 milione e 200mila euro. I progettisti stanno quindi cercando sponsor e finanziatori che diano soldi per realizzare l’opera. Per il momento si aspetta di sapere dove sarà allestito il Museo delle Trasvolate anche perché i locali utilizzabili al momento nell’area dell’ex Idroscalo non sono certo molti.

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