Sicurezza
Cocaina nascosta nel vaso Divieto di accesso in Toscana
GROSSETO. Divieto di accesso e dimora non solo al territorio di Grosseto ma a tutto quello della regione Toscana. È la misura che il giudice delle indagini preliminari Marco Mezzaluna ha stabilito...
GROSSETO. Divieto di accesso e dimora non solo al territorio di Grosseto ma a tutto quello della regione Toscana. È la misura che il giudice delle indagini preliminari Marco Mezzaluna ha stabilito come equa per Mostafa Rochdi, il marocchino di 24 anni senza fissa dimora arrestato dai carabinieri venerdì pomeriggio con l’accusa di detenzione a fini di spaccio (19 dosi di cocaina per 15 grammi complessivi nascosti in un vaso). Il gip, che ha convalidato il provvedimento chiesto dalla Procura ritenendo corretta anche l’individuazione dell’ipotesi lieve, ha anche dato il nulla osta per l’espulsione amministrativa.
E proprio perché l’ipotesi è lieve, il carcere non è applicabile. Il giudice ha così individuato una misura che, nel rispetto della legge, cerca di salvaguardare la comunità dai pericoli della reiterazione del reato. Rochdi è clandestino da quasi cinque anni e avrebbe dato anche degli alias in occasioni precedenti (ad esempio denunce per furto). Non ha lavoro e non ha un domicilio.
Secondo la ricostruzione, Rochdi era stato notato da militari in borghese mentre si muoveva tra via Alfieri e via Ferrucci, a due passi dalla caserma del comando dell’Arma. Aveva parlato con un uomo, si era allontanato in bici, era tornato, si era avvicinato a un vaso di plastica davanti a un negozio, aveva infilato una mano dentro. I carabinieri del Norm lo avevano fermato e gli avevano trovato le due confezioni con la droga (5 e 12 dosi). Con sé anche 155 euro, ritenuti il frutto dell’attività di spaccio.
Rochdi era conosciuto agli stessi carabinieri perché poco più di un mese fa, vicino al centro storico, aveva gettato la sua bicicletta contro l’auto dell’Arma mentre i militari stavano procedendo a un controllo antidroga: sarebbe stato sorpreso mentre stava spacciando e comunque con alcune dosi di eroina e ancora del denaro provento dello spaccio. (p.s.)
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