La manifestazione
Pina e zuccherino per gli innamorati a Lamula
La “Festa della Pina” dedicata agli innamorati torna a Montelaterone, alla Pieve di Lamula. Domani, per la domenica in Albis, come da tradizione, si celebra la festa della pina nel piazzale del...
La “Festa della Pina” dedicata agli innamorati torna a Montelaterone, alla Pieve di Lamula.
Domani, per la domenica in Albis, come da tradizione, si celebra la festa della pina nel piazzale del santuario della Madonna di Lamula. È un rituale primaverile, che ha antichissime radici, nella tradizione del “fuori il verde” e dello “zuccherino”.
Secondo l’antico cerimoniale la domenica mattina i ragazzi donavano un rametto di verde alla ragazza che volevano corteggiare che nel pomeriggio, alla Pieve di Lamula, doveva decidere se accettare o restituire quel dono. Tenerlo voleva dire contraccambiare l’amore, restituirlo non contraccambiarlo. Se l’amore era contraccambiato, la ragazza donava lo “zuccherino”, un dolce a forma di ciambella. Lo scambio di doni suggellava il patto d’amore e quindi la festa era un vero e proprio inno all’amore, alla fertilità e alla primavera.
Resta integra la tradizione dello zuccherino che viene venduto davanti al sagrato della pieve.
Le pine vengono preparate e date solitamente ai bambini ma c’è ancora chi, per tradizione, dona la pina alla propria amata. La festa della pina è organizzata dall’associazione “La Roccaccia” di Montelaterone con il patrocinio del comune di Arcidosso ed ha un ricco programma: si inizia alle 15 e poi alle 16 aprono gli stand gastronomici con la sbaccellata, i prodotti tipici, la salsiccia alla brace, la porchetta e la vendita delle pine del buon augurio e degli zuccherini. Spazio anche a giochi popolari con ricchi premi. La giornata sarà allietata dalla musica della Street band di Arcidosso. Alle 18, si celebrerà la Santa Messa. (f. b.)
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