Il Tirreno

Grosseto

Pecorini e Chirici ai ferri corti sull’idea del Varco Magonale

Scintille in consiglio comunale: scontro aperto tra il vicesindaco Andrea Pecorini e il capogruppo della civica Gente di Follonica, Ettore Chirici. I rumor che parlavano del mancato sostegno al...

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Scintille in consiglio comunale: scontro aperto tra il vicesindaco Andrea Pecorini e il capogruppo della civica Gente di Follonica, Ettore Chirici. I rumor che parlavano del mancato sostegno al secondo mandato del sindaco Andrea Benini da parte della civica Gdf, forse solo voci non erano. A dimostrarlo sono state le parole volate ieri mattina in consiglio comunale tra Pecorini e Chirici, e, strano a dirsi, per supportare le tesi del vicesindaco è intervenuta l’assessora alla cultura Barbara Catalani, colei che si dice stia lavorando con altri per creare una nuova lista che affianchi il Pd nella campagna elettorale pro Benini.

Ieri mattina in sala consiliare insomma i giochi politici in vista delle prossime amministrative sembravano palesi a tutti, anche a coloro che di politica non masticano molto. Il casus belli è scoppiato quando è arrivato il momento di discutere della mozione proposta da Gente di Follonica e Mdp (schieramento che fa capo al presidente del consiglio Francesco De Luca), sull’apertura del Varco Magonale per collegare l’Ilva al Parco Centrale. Chirici prendendo la parola per motivare la mozione ha parlato di un progetto semplice, per cui non servono studi di fattibilità o grandi piani, ma solo poche centinaia di euro e magari utilizzando come operai gli stessi consiglieri comunali. Ma la dichiarazione del consigliere non è andata giù a Pecorini. «Sono spiazzato dalla mia stessa maggioranza – ha detto il vicesindaco – si parla di coerenza e allora non posso far finta di nulla. Il progetto c’era ed è stato scritto pure in una convenzione ufficiale, poi decaduta a seguito del fallimento dell’impresa che doveva gestire l’Officina Cilindri. Lo abbiamo inserito in un altro piano: costa decine di migliaia di euro, non 500 euro». Come a dire insomma a Chirici che sapeva tutto eppure ha fatto lo stesso una mozione per emergere. «Se vuoi ti spiego come servano solo poche migliaia di euro per fare quel varco, senza prenderci troppo per i fondelli – ha chiosato Chirici – In Comune avete troppi ingegneri che quando vogliono fare una cosa la cosa è fatta ieri, ma quando non hanno voglia di farla allora ci vogliono anni o secoli, e se la fanno la fanno a spregio male così ci passa di m… l’amministrazione. Non sono arrivato a gamba tesa, ma se si reputa questo allora capisco molte cose. Hai avuto 15 giorni di tempo per dirmelo, complimenti per la strategia politica».

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