Attenzione
Leu pronta a correre senza il compagno Biondi
L’ipotesi più probabile è che capolista sia Patrizia Scapin: «Ma per lui la nostra porta è aperta»
GAVORRANO. L’idea che Liberi e Uguali avesse intenzione di volare da solo era nell’aria da tempo.
Sinistra Italiana, in coalizione con il movimento guidato da Pietro Grasso, del resto aveva già dato un parere contrario alla possibilità di un avvicinamento al Partito Democratico. Oggi però il comitato provinciale Leu interviene sulla questione e commenta il tentativo di riunificare la sinistra cittadina messo in pratica da Andrea Biondi, in passato molto vicino all’ex sindaco di Gavorrano Massimo Borghi: «La rottura della coalizione che governa Gavorrano da cinque anni rappresenta a nostro avviso anche la conclusione del tentativo del compagno Biondi di mettere insieme le varie forze politiche del centro e della sinistra. I democratici di Gavorrano non solo hanno dimostrato di non saper governare il Comune ma non hanno saputo neanche tenere insieme la loro coalizione – commenta Leu – Ci dispiace per il compagno Biondi, a lui vogliamo dire che le nostre porte sono state e sono ancora aperte vista anche la difficoltà per lui, persona di sinistra ed elettore di Liberi e uguali, di candidarsi per una lista che, nonostante l’iniziale encomiabile volontà di Andrea di cercare una sintesi, diventerebbe chiaramente solo l’espressione di una parte molto ben definita».
L’ipotesi più probabile è che la lista gavorranese di Leu veda in testa l’attuale consigliera di minoranza Patrizia Scapin ma per il momento il comitato non lasciano trapelare nomi: «Liberi e uguali è consapevole del fatto che c’è necessità di ricostruire una comunità che nel corso degli anni si è divisa, ma siamo sinceramente convinti che il modo migliore per farlo non sia voler presentare ad ogni costo agli elettori una lista di persone che hanno sul futuro sviluppo del territorio gavorranese idee troppo distanti per essere conciliate – dicono – Liberi e uguali a Gavorrano sosterrà quindi il progetto civico politico che nasce dall’esperienza di opposizione in questi anni alla giunta Iacomelli e alla amministrazione guidata dal partito Democratico. Un progetto che vedrà impegnati tante e tanti cittadini della società civile, persone competenti e coerenti, per il bene comune di Gavorrano. Mantenendo viva la speranza che dopo le elezioni la futura maggioranza, qualunque sia, sia in grado di recuperare il corretto rapporto con le opposizioni che è mancato in questi anni».(g.s.)
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