Il dolore
«La sezione fallimentare non sarà soppressa»
Tribunale, l’annuncio del sottosegretario Ferri: «Ci sono questioni più urgenti da affrontare»
ROMA . Contrordine! «Il Ministero della Giustizia non ha intenzione di sopprimere la sezione fallimentare del Tribunale di Grosseto, né di procedere ad alcun accorpamento».
Lo precisa, in una nota, Cosimo Maria Ferri, sottosegretario al Ministero della giustizia, eletto con il centrosinistra nel collegio plurinominale Grosseto-Siena-Arezzo. «Sono pienamente d’accordo con le preoccupazioni sollevate dalle amministrazioni interessate – prosegue Ferri – tanto che desidero sottolineare come il Ministero non sia intenzionato a simili interventi sulla geografia giudiziaria, che arrechino pregiudizio ai territori e ai professionisti coinvolti».
La legge delega prevede l’emanazione di uno o più decreti legislativi che sono in corso di elaborazione ed effettivamente il tema della geografia giudiziaria, cioè l’eventuale accorpamento di uffici giudiziari e la rimodulazione di piante organiche, è stata oggetto di dibattito. Nei provvedimenti, però, non verrà inserita la circoscrizione di Grosseto. E questa è una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo agli addetti ai lavori, che avevano manifestato tutte le loro perplessità per la scelta che sarebbe stata presa.
«Ci sono questioni più urgenti da affrontare e risolvere – prosegue Ferri, con riferimento ai temi messi sul tappeto dalla legge Rordorf – questioni che saranno all’interno degli articolati di prossima emanazione. Confermo quindi che non c’è alcun progetto che interessi il Tribunale di Grosseto e non è nei piani di questo Ministero alcun intervento che vada in questa direzione. Una simile soppressione, del resto, avrebbe come effetto quello di marginalizzare il territorio provocando disagi a tutti gli operatori e i professionisti che, a vario titolo, lavorano nel sistema Giustizia in Maremma».
«Tra i doveri del legislatore – sono ancora parole di Ferri – vi è quello di essere sempre pronto ad ascoltare le legittime preoccupazioni degli attori del sistema giustizia, per recepire così i suggerimenti che possono concorrere a migliorare le riforme. Questo Governo ha avuto come priorità quella di riformare con organicità interi settori della giurisdizione per migliorare non solo l’efficienza ma anche la qualità della giustizia».
E l’arrivo di tre assistenti giudiziari (due in Procura e uno in Tribunale) è un ulteriore conferma che qualcosa sta cambiando. Esiste, insomma, la volontà di rafforzare gli uffici giudiziari grossetani, in modo da garantire una risposta di giustizia ancora più specifica ed efficace.
Gabriele Baldanzi
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