La manifestazione
Fratelli fermati con l’hashish aggrediscono la pattuglia
GROSSETO. Stavano viaggiando in bicicletta quando hanno visto avvicinarsi una pattuglia delle volanti e hanno cominciato a pedalare in maniera del tutto strana, attirando l’attenzione degli uomini...
GROSSETO. Stavano viaggiando in bicicletta quando hanno visto avvicinarsi una pattuglia delle volanti e hanno cominciato a pedalare in maniera del tutto strana, attirando l’attenzione degli uomini della questura che stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio contro i reati come lo spaccio e i furti.
È così che gli agenti hanno scoperto che i due ragazzi erano due fratelli e che con sé avevano un po’ di hashish.
I due ragazzi sono stati denunciati per resistenza, oltraggio e minacce e per loro è scattata anche la segnalazione alla Prefettura per il possesso e l’uso della sostanza stupefacente.
I due fratelli che hanno 16 e 21 anni erano in sella a una bicicletta da donna e stavano viaggiando lungo via de Barberi in direzione del centro quando hanno cominciato a fare delle manovre strane con la loro due ruote. Quando sono stati fermati, erano entrambi molto nervosi e uno dei due ha cercato di gettare un involucro nel cortile di un condominio. La droga se l’era nascosta nelle mutande, dove ha infilato una mano per gettare via l’hashish. Contemporaneamente, quello più grande ha cominciato a inveire e a spintonare gli agenti per scappare, insieme al fratello più piccolo.
I poliziotti hanno recuperato un ovulo che conteneva 12 grammi di hashish. Accompagnati in questura per altri accertamenti, addosso a uno dei due ragazzi sono stati trovati altri due grammi di hashish.
La droga trovata addosso ai ragazzi è stata sequestrata e i due fratelli in concorso sono stati denunciati alla Procura. Il sedicenne, prima di essere rilasciato, è stato affidato al padre, chiamato dalla polizia.
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