Attenzione
Si dimette Sclano Cerulli: «C’è accordo» Subentra Schiano
MONTE ARGENTARIO. «Dimissioni in totale accordo amichevole, senza ripercussioni». Il sindaco Arturo Cerulli annuncia l’uscita dalla maggioranza della consigliera comunale Fabiana Sclano, che lascia,...
MONTE ARGENTARIO. «Dimissioni in totale accordo amichevole, senza ripercussioni». Il sindaco Arturo Cerulli annuncia l’uscita dalla maggioranza della consigliera comunale Fabiana Sclano, che lascia, almeno per il momento, la vita politica sul promontorio per occuparsi di altre vicissitudini personali. Lo fa in sintonia con il sindaco e con la giunta, nonostante manchino praticamente due mesi alle prossime elezioni amministrative. Il posto, se la carica verrà accettata, potrebbe essere dunque ricoperto adesso dall’ultima persona della lista con cui Cerulli si presentò cinque anni fa alle urne, ovvero Rosanna Schiano.
Se lei accetterà l’incarico, la maggioranza tornerà così ad essere composta da 11 elementi (che con i 5 dell’opposizione formano i 16 del consiglio comunale). Viceversa, se non dovesse accettare la squadra del primo cittadino rimarrebbe con 10 elementi, senza però creare apprensioni al sindaco. «La maggioranza può essere composta anche da 8 elementi - sottolinea Cerulli - quindi non c’è pericolo per i miei ultimi due mesi di mandato. Se Rosanna Schiano accetterà saremo di nuovo in 11, la risposta sarà data durante il prossimo consiglio comunale. Fabiana si è dimessa ma verrà data comunicazione ufficiale durante la prossima assise. Si è dimessa per motivi di lavoro che non sono compatibili con la carica di consigliere comunale, lo ha fatto in totale tranquillità. Inoltre non era interessata ad un proseguo come candidata alle prossime elezioni. Finisce in maniera anticipata il suo mandato, ma non è certamente in rotta con noi».
Se dovesse accettare, Rosanna Schiano entrerebbe in consiglio comunale a soli due mesi dalla scadenza del secondo mandato di Cerulli. «L’ultimo ad essere entrato è stato Alessandro Lucignani - ricorda il sindaco - vediamo se sarà interessata a far parte della maggioranza per gli ultimi 60 giorni. Nel caso in cui dovesse rifiutare, la legge prevede che il numero può anche essere ridotto, con 15 consiglieri anziché 16. Finché siamo 8 in maggioranza la giunta non cade: a questo punto siamo arrivati al capolinea, quindi la cosa non è preoccupante. Abbiamo accettato le dimissioni di Fabiana senza nessun problema».
Andrea Capitani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google