Il dolore
«Fratino, riunione molto positiva»
Assente la Regione, ma il Comune si è detto disponibile a un nuovo incontro
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello pronto a salvaguardare il fratino e l’ambiente non solo della Feniglia ma di tutte le spiagge del territorio.
Questo è il risultato dell’incontro che si è svolto mercoledì fra l’amministrazione comunale, il Wwf e Legambiente, che è stato definito «molto positivo» dal sindaco Andrea Casamenti. «L’amministrazione comunale – si legge in una nota del primo cittadino – nel rispetto della salvaguardia e tutela del fratino e delle tartarughe marine, ha garantito l’attivazione di tutta una serie di cautele che potranno salvaguardare l’ambiente, risolvendo il problema che si era creato con il divieto disposto dalla Regione Toscana di posizionare i bidoni sulla spiaggia.
Questo consentirà di arrivare, gradualmente, a una soluzione ottimale, non collocando più i bidoni sulla spiaggia». Se, però, il divieto della Regione Toscana previsto per il 2017, che l’amministrazione ha valutato come permanente, riguardava solo la spiaggia della Feniglia, l’ente ha ora deciso di estendere l’azione di sensibilizzazione a tutta le spiagge del territorio. «Anche con i Carabinieri forestali – aggiunge il primo cittadino – l’amministrazione aveva già parlato più volte e quindi, anche in questo caso, le posizioni sono state serenamente definite e chiarite. La Regione Toscana dovrebbe ora definire la procedura da seguire per la pulizia delle spiagge».
La giunta precisa che «da quando è stata sollevata la questione del divieto di collocare bidoncini lungo la spiaggia della Feniglia, sono state comunicate dalla Regione, sui giornali, ipotesi contrastanti. Prima è stato detto che si trattava di una raccomandazione, poi che doveva essere presentato nuovamente il piano di incidenza, infine che esisteva un procedimento semplificato». Alla a riunione svolta mercoledì in Comune la Regione non era presente perché, come detto dall’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni , «non invitata». L’invito, sempre secondo Fratoni, «era stato inviato solo alla parte tecnica». Il sindaco precisa anche questo punto: «Alla riunione la parte tecnica della Regione non ha partecipato nonostante la data dell’incontro fosse stata concordata da tempo. Proprio sulla base della disponibilità della Regione – aggiunge il sindaco – tutti gli altri interlocutori si erano adeguati». Il Comune aveva chiamato i tecnici perché quello che interessava non era tanto «la volontà politic, ma la via tecnica». Il primo cittadino dichiara poi di aver invitato la parte politica della Regione con una mail inviata il 30 marzo. Gli uffici tecnici regionali il 3 aprile hanno inviato al Comune una mail dichiarando «di essere impossibilitati a partecipare per sopraggiunti impegni». Il Comune si è detto disponibile a concordare un nuovo incontro.
Ivana Agostini
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