La manifestazione
Un bando per i produttori forestali
Promuovere e far conoscere l’opportunità che si è aperta per i soggetti della filiera forestale toscana: questo lo scopo dell’incontro di ieri a Grosseto sul nuovo bando dei Progetti integrati di...
Promuovere e far conoscere l’opportunità che si è aperta per i soggetti della filiera forestale toscana: questo lo scopo dell’incontro di ieri a Grosseto sul nuovo bando dei Progetti integrati di filiera (Pif), a cui ha preso parte l’assessore toscano all’agricoltura Marco Remaschi (nella foto). Il bando ha in dotazione 8 milioni di euro di risorse a disposizione di produttori forestali, imprese di utilizzazione, trasformazione e commercializzazione forestale capaci di aggregarsi, al fine di superare le principali criticità della filiera stessa, favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e produrre azioni di rilancio. La scadenza per le domande è il 29 giugno. «I Pif – ha spiegato Remaschi – sono una grande occasione; l’aggregazione di soggetti diversi infatti stimola sinergie inedite, favorisce il rilancio degli investimenti, permette di migliorare la presenza strategica sul mercato. L’invito a tutte le aziende del settore è di valutare questa opportunità perché, lo abbiamo visto in altri comparti, i risultati sono notevoli. Inoltre l’impegno a fare sinergia è ben sostenuto: i contributi concedibili per ogni progetto vanno da un minimo di 150mila a un massimo di un milione e mezzo di euro». Per ciascun progetto i partecipanti (almeno 12) sottoscrivono un accordo di filiera: un vero e proprio contratto fra le parti interessate, impulso allo sviluppo e all’integrazione della filiera foresta/legno. I firmatari sono legati tra loro, per almeno tre anni, da vincoli contrattuali che regolano obblighi e responsabilità reciproche in merito alla realizzazione degli investimenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi prefissati nel Pif.
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