Il dolore
Tornano i corsi di robotica con Giulianotti
Tra maggio e giugno riparte la Scuola internazionale di chirurgia, saranno presenti i maggiori esperti mondiali
GROSSETO. Riprendono il mese prossimo alla Scuola internazionale di Grosseto i corsi di base e avanzati di chirurgia robotica. L’ultimo si era svolto a giugno del 2017, quasi un anno fa; poi - e non è la prima volta che accade - era scaduta la convenzione con la segreteria…
Adesso, risolte quasi tutte le questioni burocratiche, tornano in calendario due corsi - tra maggio e giugno - organizzati dalla Ti.Gi Meeting & Congressi per conto dell’Asl Sud Est. La scuola grossetana è riconosciuta dall’associazione chirurghi ospedalieri italiani (l’Acoi) e solo qui è possibile fare training in laboratorio con i robot, seguire gli interventi compiuti al Misericordia e in altri ospedali del mondo, tutti collegati in videoconferenza. Insomma, un’eccellenza che è più facile immaginare nelle grandi realtà universitarie, piuttosto che in una città di provincia. Dal 14 al 17 maggio si svolgerà il corso base di chirurgia robotica (16 iscritti più altri in lista di attesa); a fine giugno (26, 27 e 28) un corso internazionale avanzato di chirurgia robotica del colon retto, aperto al massimo a una dozzina di chirurghi. Un corso di robotica per la parete addominale dovrebbe svolgersi in autunno. Dal 26 al 30 novembre è già calendarizzato, infine, il corso internazionale avanzato di chirurgia robotica colo-rettale e epato-pancreatico-biliare.
Le lezioni saranno tenute da Pier Cristoforo Giulianotti, pioniere della robotica, fondatore della Scuola grossetana, oggi direttore della Divisione di chirurgia robotica all’University of Illinois Medical Center. E ancora Gyu Seog Choi, coreano, uno dei massimi esperti al mondo in campo colorettale. Infine il contributo del padrone di casa, Paolo Pietro Bianchi, responsabile del Dipartimento chirurgico aziendale, direttore della chirurgia generale di Grosseto e coordinatore della Scuola, anche lui esperto di robotica colo-rettale. Da Firenze tornerà in Maremma anche Andrea Coratti, attualmente a capo della chirurgia oncologica e mininvasiva robotica di Careggi. Dal 2003 - quando la Scuola è stata fondata dal professor Giulianotti - a oggi, a Grosseto si sono formati oltre 850 chirurghi provenienti da circa 30 Paesi del mondo, che hanno avuto l’opportunità di seguire le lezioni dei massimi esperti mondiali di robotica. Nel 2000, quando Giulianotti, iniziò a utilizzare il robot negli interventi di chirurgia generale, proprio al Misericordia, nessuno – tranne lui – poteva immaginare che l’ospedale grossetano sarebbe diventato un centro di eccellenza per la robotica e un polo di formazione internazionale. La casistica degli interventi eseguiti a Grosseto con il robot, dal Duemila a oggi, è di oltre 3.000 procedure. Attualmente ne vengono effettuate circa 300 all’anno, con rigidissimi criteri di appropriatezza, su esofago, stomaco, fegato, pancreas e colon-retto, cui si aggiunge la chirurgia ginecologica e urologica.
La chirurgia generale di Grosseto, nell’ambito della quale vengono effettuati gli interventi di robotica, dal 2014, è affidata alla direzione di Paolo Pietro Bianchi (direttore anche del Dipartimento chirurgico della Asl sud est), che ha alle spalle una lunga esperienza nella chirurgia robotica e laparoscopica, nonché precedenti collaborazioni con Grosseto.
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