Il Tirreno

Grosseto

Strade e monumento, luogo di storia

La Cittadella non è solo un luogo dove gli studenti studiano e i cittadini fanno sport. È anche uno spazio che guarda alla storia. Qui ha sede l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età...

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La Cittadella non è solo un luogo dove gli studenti studiano e i cittadini fanno sport. È anche uno spazio che guarda alla storia. Qui ha sede l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea. E qui, su indicazione degli enti che progettarono la Cittadella, la toponomastica e il monumento ricordano la conquista della libertà, dopo l’esperienza di un conflitto devastante, guerra di Liberazione e guerra civile. I nomi delle strade sono quelli di antifascisti caduti nella Resistenza in Italia o in altri Paesi o deportati nei campi di sterminio del terzo Reich: Albo Bellucci, Giuseppe Scopetani, Etrusco Benci, Italo Ragni e Vittorio Alunno. E qui, a fine anni Ottanta, è stato inaugurato il monumento ai Martiri dell’antifascismo e della Resistenza, progettato nel 1985 da Maria Paola Mugnaini, allora studentessa del liceo artistico, con la collaborazione degli architetti Pietro Pettini e Maria Teresa Dini.

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