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Saggi di storia in omaggio al prof in pensione

Saggi di storia in omaggio al prof in pensione

Zeffiro Ciuffoletti, di San Giovanni delle Contee, lascia l’università dopo 42 anni. Per lui un volume Effigi

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SORANO. Il professore di storia Zeffiro Ciuffoletti, originario di San Giovanni delle Contee e ordinario di storia contemporanea all’università di Firenze, va in pensione e i colleghi gli dedicano un volume che raccoglie saggi di storia scritti dai più autorevoli studiosi italiani: approcci diversi di storia politica, sociale e culturale, temi molteplici che ragionano sull’eredità del Risorgimento e sui maggiori nodi interpretativi del Novecento. Tutti temi cari a Ciuffoletti.

Il libro, che si intitola “La storia secondo passione. Pagine per Zeffiro Ciuffoletti” ed è edito da Effigi, è stato presentato alla biblioteca nazionale di Firenze alcuni giorni fa.

La raccolta di saggi dedicata al maestro, come è tradizione fare all’università quando un collega va in pensione, è curata da Simone Visciola, docente all’università di Toulon e che con Ciuffoletti ha firmato vari volumi di storia.

Zeffiro Ciuffoletti è nato a San Giovanni delle Contee il 18 settembre 1944: laureato con Carlo Francovich, insegna dal 1976 al 1979 all’università di Siena come professore incaricato di storia del Risorgimento e dal 1980 diventa ordinario di storia contemporanea all’università di Firenze, alla facoltà di Lettere e filosofia. Insegna storia sociale della comunicazione alla facoltà di Scienze politiche “Cesare Alfieri” della stessa università.

Basilari i suoi studi sul sistema di fattoria in Toscana, sulla mezzadria e sul ruolo di Bettino Ricasoli come agronomo fino a quel momento non pienamente conosciuto. Grande ricercatore e studioso della vicenda dei fratelli Rosselli, apre un nuovo corso di studi, con i quali allarga le conoscenze all’intero universo familiare rosselliano, offrendo una lezione di metodo nella cura di carteggi privati, e una lettura originale dell’intera storia d’Italia nei momenti “critici” che hanno visto coinvolta la famiglia Rosselli: dal Risorgimento alla Grande Guerra, dal Fascismo alla Repubblica.

Ciuffoletti è sempre rimasto molto vicino alla Maremma e all’attaccamento per i suoi luoghi nativi unisce quello per la tradizione alimentare. È membro dell’Accademia dei Georgofili e di altre istituzioni scientifiche e di riviste. È vicepresidente della Società toscana per la storia del Risorgimento.

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