Attenzione
Ribolla, apre la scuola prefabbricata
Alle 8 la prima campanella per 220 alunni e studenti: mille metri quadrati, 11 aule, due laboratori e il refettorio
RIBOLLA . Per 220 alunni di Ribolla oggi inizia una nuova “avventura”. Per la terza volta, dall’inizio dell’anno scolastico, cambia infatti il plesso che li ospita. Stavolta la scuola è molto diversa: innanzitutto non è fatta di mattoni e cemento; e poi si trova nel cuore del paese, nel piazzale della Paga, a due passi dagli impianti sportivi, dal centro della frazione.
A dire il vero la nuova scuola prefabbricata ricorda da vicino i moduli de L’Aquila o dell’Umbria. Insomma, il post terremoto. C’è chi storce la bocca (una minoranza), chi guarda la sostanza ed è soddisfatto della soluzione. Ieri pomeriggio Il Tirreno, accompagnato dal sindaco, ha compiuto un sopralluogo in anteprima. Le aule sono pronte, sistemate, addirittura con disegni e cartine geografiche già appesi alle pareti, lavagne, gessetti, cimose. I banchi e le seggioline sono quelli del plesso dichiarato non praticabile. «Era l’unica soluzione che avevamo; – spiega il primo cittadino Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – volevamo porre fine ai disagi di ragazzi e famiglie e abbattere i costi significativi del trasporto scolastico da Ribolla a Roccastrada, che erano a nostro carico. Ora abbiamo riportato tutti in un contesto scolastico più familiare, garantendo la continuità didattica e tutte le attività in programma. Ringrazio coloro che hanno lavorato anche in questi giorni di vacanza per permettere in tempi rapidi l’apertura della nuova struttura».
Gli alunni trasferiti a Roccastrada nel mese di febbraio - a seguito del sequestro, da parte del Tribunale di Grosseto, del plesso che ospitava elementari e medie in via del Dormitorio - riprenderanno orari e consuetudini che avevano fino a due mesi fa. La frazione era stata fortemente penalizzata dalla vicenda giudiziaria avviata con l’esposto del consigliere di minoranza Simonetta Baccetti. Il sindaco si era impegnato fin da subito a ridurre i disagi. La struttura si estende su una superficie di circa mille metri quadrati. Sono state realizzate undici aule di circa 45 metri quadrati, dotate di condizionatore. Cinque aule saranno destinate ad altrettanti classi della scuola primaria e sei aule per gli alunni delle medie. Ci sono inoltre due laboratori per complessivi 70 metri quadrati a servizio della scuola secondaria e uno spazio per le attività dei più piccoli. E ancora servizi igienici attrezzati anche per i portatori di handicap e un refettorio scolastico di circa 100 metri quadrati, dotato di spazi per lo sporzionamento e lo spogliatoio del personale. La spesa è stata sostenuta dal Comune con risorse proprie e con un contributo di centomila euro della Regione Toscana.
Alle 8 è previsto il taglio del nastro con i bambini protagonisti. Se dovesse piovere non si potrà svolgere, all'aperto, l’ora di animazione prevista e organizzata dall'amministrazione comunale.
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