Il dolore
Orbetello piange Ioris Caprini
Aveva 68 anni, fu tra i fondatori della Misericordia di Albinia: "Lo ricorderemo per la sua generosità"
ALBINIA. Si è spento, all’ospedale San Giovanni di Dio, nella notte fra sabato e domenica, Ioris Caprini. Ioris aveva 68 anni e da tempo combatteva contro una malattia. Abitava nella zona dei Pinalti, non lontano da Albinia.
Era molto conosciuto per essere stato attivissimo nella vita sociale della frazione. Ioris Caprini era stato fra i soci fondatori della Misericordia di Albinia. «Tutta la Misericordia – dice Giancarlo Crociani, governatore della Confraternita – si stringe alla famiglia di Ioris che ha voluto fortemente la nascita della Misericordia. Nel 1991 fece anche parte del consiglio di amministrazione». Ioris era impegnato non solo nel campo del volontariato ma anche dell’associazionismo.
Proprio con Crociani per alcuni anni ha collaborato alla creazione del carro di Carnevale della frazione di Albinia. «Ricordo la bella persona che era – aggiunge Crociani – e il suo coraggio e la determinazione nell’affrontare la malattia che lo aveva colpito. Un uomo allegro, grintoso, generoso e altruista. Tutti noi lo consideriamo un grande amico, una persona senza malizia con una grande voglia di fare. Ci mancherà molto».
Caprini aveva partecipato, sempre ad Albinia, alla rievocazione della trebbiatura a fermo, per far conoscere ai turisti e ai più giovani le tradizioni della Maremma di un tempo. In mezzo ai covoni del grano con i suoi amici cantava il Maggio. Il canto era infatti una delle sue passioni. Insieme ad altre persone aveva dato vita, nel 2006, al Gruppo Folkloristico Albinia. «Cantavano il Maggio e la Befana – dice Loreno Galantini che con Ioris faceva parte del gruppo – poi con l’ingresso di altri componenti, fra cui me, abbiamo ampliato il repertorio. Lui è stato uno dei fondatori del gruppo. Nel 2015 siamo andati anche ad Expo, una bella esperienza. Ioris era una persona che c’era sempre. Non c’era alcun bisogno di chiedere. Lui era presente ogni volta che ne avevamo bisogno» . Ioris aiutava anche i carristi di Neghelli. «Negli anni ci ha sempre supportati – dicono i carristi- Ci prestava il trattore per trainare il carro. Un grande aiuto per noi. Non potremo dimenticare la sua generosità e disponibilità».
Negli anni Ioris Caprini, con altri ragazzi di Orbetello Scalo, cosi si chiamavano, periodicamente si riunivano per trascorrere insieme delle serate.
Una delle ultime cene che hanno fatto è stata proprio a casa di Ioris. Era un modo per stare insieme e trascorrere qualche ora in compagnia.
«Si era aggregato anche Ioris – racconta Lamberto Bacci – Lo ricorderemo per la sua generosità. Sempre aperto con tutti, combattivo.
Un grande lavoratore. Per molti anni ha fatto l’idraulico lavorando a lungo anche alla Conalma di Albinia» . I funerali di Ioris si sono celebrati ieri nella chiesa della frazione. Dopo il funerale il feretro è stato trasportato a Livorno per la cremazione.
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