Attenzione
Niente porta a porta Scelte le isole intelligenti
L’opzione riguarda le utenze domestiche. Minucci: «Comunità responsabilizzata» Ma il Comune è fanalino di coda, a livello provinciale, nella raccolta differenziata
ORBETELLO. Orbetello non avrà il porta a porta per le utenze domestiche. La scelta, già annunciata tempo fa dall’assessore all’ambiente e rifiuti, Luca Minucci, è stata confermata nuovamente durante l’assise di sabato. Minucci ha spiegato il perché di questa decisione. «Il piano di Area prevedeva il passaggio al porta a porta che includeva un aumento di 2 milioni di euro. Un incremento troppo elevato, non solo per Orbetello, ma anche per altri Comuni. Questo aumento deriva dal fatto che – continua l’assessore – questo contratto prevede di conteggiare le utenze massime, ossia il gestore spalma le presenze estive in tutto l’anno, arrivando a costi troppo elevati. Secondo noi, poi, il porta a porta non è congeniale alle caratteristiche del nostro territorio». Minucci e la giunta hanno optato per le postazioni intelligenti come sta avvenendo a Grosseto. Una sperimentazione che arriverà anche a Orbetello.
«Abbiamo ritenuto che la scelta migliore fosse quella di rendere il cittadino padrone del proprio destino con le postazioni intelligenti, anche per responsabilizzare la comunità a tenere i giusti comportamenti, imparando a conferire i rifiuti dove e come si deve». L’assessore Minucci ha poi risposto al consigliere di minoranza Mauro Barbini, che ha chiesto a che punto sia la differenziata a Orbetello. Il Comune lagunare continua ad essere un fanalino di coda in una classifica che lo vede al penultimo posto nella provincia, con il 15,32 per cento di differenziata. «È una percentuale che ci deve far vergognare e riflettere», commenta Minucci.
Per arrivare ad avere le postazioni intelligenti, i referenti delle varie aree hanno portato in consiglio una variazione del contratto per attivare il nuovo sistema. L’assessore spiega, però, che il porta a porta, immaginato dalla precedente amministrazione per le utenze domestiche, è stato spostato alle attività commerciali. «Dovrebbe essere utile a limitare le situazioni di scarso decoro che a volte si manifestano, specialmente durante l’estate» .
Altro argomento importante è la realizzazione dell’isola ecologica. «Abbiamo ripreso la convenzione con Monte Argentario per l’isola ecologica a Terrarossa, sperando che Sei Toscana possa realizzare l’isola, considerando che la società partecipata di Sei che realizzava tali strutture è fallita. È anche nostra intenzione, insieme con l’assessorato ai lavori pubblici, realizzare l’isola ecologica alle Topaie, un intervento oneroso, questo, che però abbiamo intenzione di mettere in cantiere». Minucci ha anche annunciato una riunione importante per il 13 aprile, che si svolgerà proprio a Orbetello.
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