Attenzione
«Nessun accordo, corro da solo»
Scotto mette fine alle voci di una fusione con la lista Borghini
MONTE ARGENTARIO. Anche Luigi Scotto, candidato per “Argentario: il progetto”, smentisce qualsiasi ipotesi di fusione con altre liste, specialmente con “Proposta Comune”. Così come annunciato nei giorni scorsi da Franco Borghini - che ha chiuso la sua squadra di 16 consiglieri e li annuncerà nel prossimo convegno del 20 aprile - anche Scotto tende dunque a precisare che correrà per le amministrative argentarine con le sue gambe. Il 10 giugno, data ufficiale in cui si andrà al voto, si potrà dunque scegliere ormai in maniera praticamente definitiva per tre liste, visto che M5s ha deciso di non presentarsi.
«Nei giorni scorsi - dice Scotto - sono circolate voci, decisamente fantasiose, di incontri tra me e Franco Borghini e di fusioni fra le due liste. Chi le ha messe in giro evidentemente è bugiardo e mosso da cattiva fede. Smentisco categoricamente qualsiasi incontro e in più tengo ad affermare che le distanze di metodi, di visioni, di intenzioni tra me e il signor Borghini, ma anche tra me ed il signor Cerulli (attuale sindaco di Monte Argentario, ndr) sono talmente grandi che nessun tipo di accordo sarebbe possibile. Loro sono il passato, noi siamo il cambiamento, e su questo non ci possono essere dubbi».
Il periodo pasquale ha rappresentato inoltre una sorta di giro di boa: adesso che è stato deciso anche il giorno delle elezioni, i tre in campo inizieranno a presentare i propri gruppi: Borghini ha già annunciato un assessore esterno, che sarà l’avvocato un tempo di Susanna Agnelli, ovvero Giuseppe Angella; oltre ad un delegato per le istanze comunali nelle istituzioni romane, ovvero il figlio di Suni Lupo Rattazzi. Ci saranno, inoltre, soltanto due figure che hanno in passato ricoperto cariche in consiglio comunale. Per il resto, gli altri 14 saranno nomi nuovi. Per Scotto, invece, tutta la lista sarà formata «da professionisti dei loro settori, e nessun ex consigliere o assessore. Dovremmo presentarli intorno a fine aprile». Dunque niente accordi, niente fusioni; tre liste che metteranno gli argentarini di fronte ad una scelta: oltre a quelle di Scotto e Borghini, l’altra squadra è quella capitanata da Priscilla Schiano.
Andrea Capitani
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