Il latte d’asina pronto a sbarcare sul mercato toscano
SCARLINO. Il Comune di Scarlino ha indetto una procedura di gara per la vendita e la distribuzione del latte di asina che viene prodotto all’interno del complesso agricolo forestale Regionale “Bandite di Scarlino”.
L’affidamento è per la commercializzazione e la distribuzione del prezioso latte all’interno del territorio della regione Toscana.
Come criterio di aggiudicazione verrà usato quello del prezzo più alto rispetto a quello posto a base di gara: il prezzo a base di gara è di 8,50 euro al litro, comprensivo di Iva e del costo della confezione.
La prima gara è andata deserta è così il Comune ha indetto un secondo esperimento di gara per l’affidamento della commercializzazione e la distribuzione del latte.
I costi sono stati approvati il 31 gennaio scorso: 8,50 euro al litro per i distributori commerciali, 11 euro per il dettaglio e 14 euro al litro per il consumatore finale in azienda.
Un latte sicuramente non economico ma in linea con i prezzi nazionali: i costi per un litro di latte biologico possono infatti arrivare fino ai 17 euro. Nonostante sia un prodotto piuttosto caro il latte è molto apprezzato perché grazie alle sue proprietà organolettiche è adatto come sostituto del latte materno, soprattutto per i bambini allergici alle proteine del latte vaccino: circa il 2% dei bambini è allergico alle proteine del latte vaccino e il latte di asina si è dimostrato adatto al 93% dei bambini allergici.
Nell’azienda di Scarlino sono centosessanta le asine di razza amiatina che insieme producono circa 30-35 litri di prezioso latte al giorno (in media un’asina produce 1 litro di latte al giorno). (g.s.)
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