Proteste
Idee sulla “piazza” degli studenti
Domani sul Tirreno due pagine dedicate alla Cittadella di via de’ Barberi
GROSSETO. Più che una piazza, è un campus, spazio dove si affacciano diverse scuole superiori, impianti sportivi, l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea.
La Cittadella dello studente di Grosseto, nella zona di via de’ Barberi, è la piazza per eccellenza degli studenti di tutta la provincia, cuore del polo scolastico più grande del Grossetano. E domani sarà al centro del settimo incontro al polo espositivo di Clarisse Arte, di Cap 58100 - Piazze N(u)ove, il corso d’arte di Clarisse Arte in collaborazione con Il Tirreno e con il sostegno del centro commerciale Aurelia Antica, che è anche spunto di riflessione e condivisione di idee su alcuni luoghi della città.
Dopo piazza San Francesco, piazza della Palma, piazza della Vasca, piazza Nassiriya, il Bastione della Rimembranza (antica piazza d’armi), il centro commerciale Aurelia Antica (un nuovo modello di piazza), i riflettori sono puntati su questo angolo di città, vissuto solo durante il giorno – la notte la zona viene chiusa con grossi cancelli – e afflitto da piccoli e grandi problemi dal traffico congestionato nei momenti di entrata e uscita degli studenti, alla piccola criminalità notturna.
Di recente la zona è balzata alle cronache per il progetto di riuso dell’ex casa dello studente, vuota da anni, nel quale gli studenti hanno chiesto di poter essere coinvolti.
Domani sul Tirreno i lettori e gli iscritti al corso d’arte troveranno un ampio servizio sulla storia della Cittadella dello studente con alcuni spunti e riflessioni. Venerdì mattina alle 11, poi, il consueto incontro aperto a tutti i cittadini.
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