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Grosseto

Alberghiero, cucine pronte in sette giorni

Alberghiero, cucine pronte in sette giorni

Mancavano gli allacci del gas e i ragazzi erano costretti a fare lezione in strutture esterne

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ORBETELLO. A fornelli spenti. Un noto intrattenitore televisivo spesso prende in giro i vip che, nelle loro cucine, agitano pentole e padelle su fornelli non più accesi.

Ma “a fornelli spenti” sono anche i ragazzi dell’Istituto alberghiero di Orbetello.

I loro fuochi, però, non saranno sopiti ancora per molto. Si accenderanno, infatti, il 10 aprile. E la conferma arriva dalla Provincia di Grosseto.

Le cucine dell’alberghiero, dopo un’attesa di anni, sono state inaugurate lo scorso 28 febbraio.

Gli studenti dell’Istituto Del Rosso – Da Verrazzano, però, fino ad ora, non hanno avuto il piacere di usarle.

Mancavano infatti gli allacci del gas, che avrebbero consentito ai ragazzi di poter dare sfogo alla loro arte culinaria, svolgendo i laboratori didattici proprio all’interno della scuola che frequentano. Attività, questa, che fino a ora non è stata possibile.

I laboratori, infatti, da quando è nato a Orbetello l’indirizzo enogastronomico, sono sempre stati svolti in strutture esterne, convenzionate con l’Istituto alberghiero.

Ma ora l’attesa sembra essere davvero finita.

«Il ritardo – spiegano dalla Provincia di Grosseto, sotto la cui competenza ricade l’Istituto – è dovuto ai tempi dettati dal gestore.

Il gas, però, arriverà in queste ore, tanto che – continuano dagli uffici di Palazzo Aldobrandeschi – per il 9 aprile è previsto il collaudo di tutta la nuova struttura».

Dal 10 aprile quindi, collaudo permettendo, i ragazzi potranno finalmente usare le cucine, che sono già a disposizione.

I lavori per l’installazione degli arredi sono stati realizzati dal Comune di Orbetello in virtù di una convenzione stipulata con la Provincia.

In pratica, per velocizzare i tempi, il Comune ha predisposto i locali, organizzando i lavori e anticipando le spese. Queste ultime saranno poi restituite dall’ente grossetano.

Un intervento per realizzare il quale il Comune ha impiegatocirca 300mila euro.

Le cucine, in quanto mancanti, sono state la spina nel fianco della precedente amministrazione, che ha dovuto fare i conti anche con gli scioperi degli studenti e le proteste a margine della cena di gala di Gustatus.

Ora, dopo un mese circa dall’inaugurazione, e dopo che i ragazzi non hanno più svolto i laboratori perché è venuta meno anche la convenzione con le strutture esterne, finalmente i fornelli potranno essere accesi. (i.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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