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Gran Manzana, inizia la stagione sulle Mura
GROSSETO. Sopra le mura per lavorare, ma anche per contribuire alla valorizzazione degli storici bastioni, troppo spesso investiti da incuria e degrado. A cavallo della cinta che circonda la parte...
GROSSETO. Sopra le mura per lavorare, ma anche per contribuire alla valorizzazione degli storici bastioni, troppo spesso investiti da incuria e degrado. A cavallo della cinta che circonda la parte vecchia della città, per gestire un locale, con la speranza di essere parte di un progetto più ampio, mirante al ripopolamento del cuore antico di Grosseto.
Ieri sul bastione del Cinghialino ha aperto nuovamente i battenti Gran Manzana, il locale dal sapore multietnico gestito dall’ecuadoregno Giovanni Pizarro, il quale ha provveduto, per l’occasione, a offrire un buffet, mettendo a disposizione anche musica dal vivo, prevalentemente commerciale, e un dj set.
«Il brutto tempo non ha aiutato molto, ma, alla fine, l’inaugurazione della stagione è riuscita», dice Pizarro. Lui, 29enne, vive a Grosseto da dieci anni e da quattro gestisce il Gran Manzana. Una strada, quella del diventare imprenditore, che Giovanni ha scelto per provare a mettersi in gioco, contribuendo, nello stesso tempo, ad ampliare l’offerta della città.
«Ho tentato, con la mia attività, di rendere le mura più appetibili per la cittadinanza, nonostante tutti i problemi che colpiscono la zona e che sono, ormai, noti.
Qualcosa sono riuscito a fare, ma agire da solo è molto difficile. Avrei dunque bisogno di più aiuto, anche se quest’anno in programma ci sono varie iniziative, organizzate dall’Istituzione Le Mura, che credo possano aiutare a rivalutare un’area che, attualmente, vive diverse difficoltà».
Un fine, quello della rinascita delle Mura, al cui raggiungimento può contribuire anche la riapertura di un locale, il quale è considerabile come punto di scambio e socializzazione.
«Da me vengono praticamente solo grossetani - sostiene Pizarro - di turisti ne vedo pochissimi. Secondo me non sanno nemmeno che a in città esistono delle mura storiche».
Socialità, musica e condivisione, quindi, come possibile metodo di contrasto a bivacchi, spaccio e vandalismi. E in questo contesto si inserisce l’attività di Giovanni Pizarro.
Il Gran Manzana, nello specifico, è un locale che serve soprattutto piatti di cucina latina e pietanze da fast food. Ma, da quest’anno, è stato anche introdotto un servizio relativo alle colazioni. «Si tratta di pasti all’americana – dice Pizarro – Una cosa del genere a Grosseto manca. Nel corso della stagione, poi, ci saranno anche serate di musica dedicate a generi come hip hop, reggae e latino».(c.g.)
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