Proteste
Fece sparire la friggitrice del Pd
Venticinquenne condannata a 4 mesi e 200 euro di multa
GROSSETO. Erano state viste mentre stavano caricando su un furgone un cestello per la friggitrice e un lavandino in acciaio che erano stati utilizzati alla festa dell’Unità organizzata nel 2012 al parco Ombrone in via Leoncavallo. Attrezzature che erano nello stand del ristorante della festa organizzata dal Pd ed erano state fermate dalla polizia municipale, che aveva chiamato il responsabile della festa. Le due donne erano state denunciate: Elisabetta Todaro, 25 anni, (difesa dall’avvocato Roberto Cerboni) è stata condannata a quattro mesi di carcere con pena sospesa, 200 euro di multa e al pagamento delle spese processuali dal giudice Gian Marco De Vincenzi, mentre la sua complice, che aveva 69 anni all’epoca dei fatti, è morta prima che si celebrasse il processo.
Era stata una donna che passava dal parcheggio a notare quegli strani movimenti e a dare l’allarme alla polizia municipale che, arrivata al parco dell’Ombrone, aveva scoperto subito la refurtiva già caricata sul furgone.
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