Il Tirreno

Grosseto

Ad agosto lasceranno la scuola in 117

di Gabriele Baldanzi
Ad agosto lasceranno la scuola in 117

Docenti e personale Ata a riposo, su domanda o per sopraggiunti limiti di età. Il report diffuso dall’Ufficio provinciale

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GROSSETO . In provincia di Grosseto il prossimo 31 agosto andranno in pensione 117 dipendenti del Ministero dell’Istruzione. L’Ufficio scolastico provinciale ha diffuso il report con le domande presentate dal personale docente e Ata, a cui vanno aggiunti i nomi di coloro che, obtorto collo, verranno collocati a riposo d’ufficio per sopraggiunti limiti di età. Una generazione di insegnanti, amministrativi e dirigenti che lascia la scuola dopo decenni di onorato servizio, apprezzati da studenti e famiglie.

Asili e primarie. I numeri sono ancora provvisori, ma già altamente significativi. Dieci risultano le maestre che insegnavano alla scuola dell’infanzia (tre a Massa Marittima, tre a Grosseto, una ciascuna a Follonica, Roccastrada, Pitigliano e Castel del Piano) e che non torneranno in aula a settembre. A lasciare le Elementari saranno invece in 32 (trenta maestre e due maestri), tutti pensionamenti di insegnanti nati tra il 1951 e il 1958. Al Comprensivo 4 di Grosseto (le Primarie di via Einaudi e via Giotto) si registra un vero e proprio esodo con ben quattro uscite. Segue il Comprensivo 6 del capoluogo (riguarda via Montebianco, Istia, Pomonte e Scansano) con tre pensionamenti. A Massa Marittima sono addirittura sei i docenti in attesa del definitivo congedo.

Medie. Nella secondaria di primo grado si registrano 13 uscite, tra cui alcuni nomi noti, come l’ex sindaco del Giglio Giacomo Landini, 65 anni, docente di italiano, storia e geografia alle Medie “Maltini” dell’isola. Un altro volto noto che lascia la scuola è Maria Cristina Maccherini (religione), 67 anni, insegnante benvoluta, stimata, moderna, guida di migliaia di ragazzi che negli ultimi trent’anni hanno frequentato la Pascoli, in piazza Rosselli, dove è stata anche vicepreside. Infine il veneto Stefano Ruzzante (italiano, storia e geografia), ormai maremmano di adozione, interprete e sceneggiatore al fianco di Francesco Falaschi in diversi film e corti.

Superiori. Ampio turnover anche negli istituti superiori, dove si pensionano 29 insegnanti, molti al Polo liceale Aldi. Tra questi la coppia composta da Francesco Carri (docente di economia aziendale al Bianciardi) e Alessandra Banci Buonamici (matematica e fisica al Liceo Rosmini). Carri è stato per anni al vertice della Banca della Maremma (ora è il vice vicario di Banca Tema) e poi di Iccrea. Anche Francesco Profico (scienze motorie al Classico) ha deciso di interrompere l’insegnamento contemporaneamente alla moglie: Laura Menegon (che insegna inglese alle Medie “Galilei” del capoluogo).

Personale Ata. In questa categoria sono compresi collaboratori scolastici (i custodi), assistenti amministrativi e tecnici e direttori dei servizi generali amministrativi. Si pensionano in 32, tra cui ben sei dsga: Ugo Antonino dell’IIs Da Vinci – Fermi di Arcidosso, Mario Giusti dell’Istituto comprensivo di Castel del Piano, Gabriella Lazzerini del Comprensivo di Manciano, Simonetta Pastorelli del Comprensivo di Follonica, Adolfo Turbanti dell’Iis Fossombroni di Grosseto e Giovanni Scarano del Liceo Rosmini.

Dirigenti scolastici. Chiude a fine agosto una brillante carriera nel mondo della scuola anche Alfonso De Pietro, l’unico preside in uscita in provincia di Grosseto, in forza da anni all’Iis Leopoldo II di Lorena. All’Agrario De Pietro ha frequentato da studente, poi insegnante, vicepreside e infine dirigente. Per lui, che è ancora giovane (61 anni), viste anche le competenze, si aprono sicuramente altre prospettive. All’Iis Leopoldo II di Lorena si pensionano altre sei persone tra personale Ata e personale docente.

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