Il Tirreno

Grosseto

Tassa rifiuti, ecco per chi si abbasserà

di Ivana Agostini
Tassa rifiuti, ecco per chi si abbasserà

Orbetello: tariffe più leggere per commercianti e albergatori. L’opposizione: «Ma per le famiglie aumenta di 30-60 euro»

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ORBETELLO. Oggi in consiglio comunale, a Orbetello, si discuteranno le nuove tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti. L’assessore all’ambiente Luca Minucci aveva annunciato ieri delle diminuzioni a vantaggio delle attività commerciali, effetto non di un depotenziamento del servizio ma grazie, piuttosto, «a economie frutto di un servizio migliorato». La discussione dell’argomento nella pubblica assise si preannuncia foriero di un confronto fra maggioranza e minoranza consiliare Pd – Area Riformista: quest’ultima ha esaminato la proposta delle nuove tariffe facendo delle previsioni/proiezioni. Secondo l’opposizione Pd – Area Riformista «se da un lato la Tari diminuirà per le attività commerciali, aumenterà per le abitazioni dei privati».

Per comprendere meglio l’entità del paventato aumento, il gruppo di opposizione ha fatto dei calcoli. «Tutti coloro che hanno una casa di 80 mq in cui vi è un nucleo familiare composto da 4 persone quest’anno pagheranno 318 euro. Si tenga conto che lo scorso anno l’importo in questo specifico caso era di 283 euro. Chi ha una casa di 100 mq in cui vive un nucleo familiare composto da 4 persone passerà da 308 euro dello scorso anno a 366 euro di quest’anno. E così per tutte le altre tipologie di abitazioni e di casistiche».

La coperta è corta e se si diminuisce da una parte potrebbe anche manifestarsi un leggero aumento dall’altra: sarà effettivamente così? Per l’opposizione saranno le famiglie a doversi frugare in tasca a discapito di commercianti e operatori della ricezione che vedranno le tariffe abbassarsi. A subire un aumento, sempre secondo i calcoli del gruppo Pd – Area Riformista, saranno anche i gestori dei piccoli esercizi commerciali. «Se, da una parte, beneficeranno di una diminuzione della Tari per il proprio negozio, dall’altra andranno a pagare una tassa più alta dello scorso anno per l’abitazione. Se la Tari per gli esercizi commerciali è detraibile, quella per le abitazioni non lo è».

Per Luca Aldi, Monica Paffetti, Mauro Barbini e Anna Papini, l’amministrazione comunale non avrebbe poi abbassato nessun altro tipo di imposizione fiscale, come per esempio l’addizionale comunale all’Irpef. Per il Pd – Area Riformista sarebbe stato meglio «ripartire le risorse in maniera più razionale, cercando di dare respiro a tutti i cittadini che hanno difficoltà a far quadrare i conti. Evidentemente, però, il taglio delle tasse non rientra tra le priorità di questa amministrazione che preferisce investire il denaro pubblico in iniziative senza alcun genere di ritorno piuttosto che andare incontro alle reali esigenze delle famiglie» .

La nuova tariffazione Tari, tema di pubblico interesse, sarà dunque affrontata in consiglio comunale dove ogni forza politica dirà la sua.

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