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«Via Uranio, inutili i pannelli dissuasori di velocità»
GROSSETO. I pannelli che misurano l’alta velocità? «Sono inutili». Il comitato dei residenti di Verde Maremma – che chiede soluzioni per ridurre gli effetti del traffico lungo il viale – rispedisce...
GROSSETO. I pannelli che misurano l’alta velocità? «Sono inutili». Il comitato dei residenti di Verde Maremma – che chiede soluzioni per ridurre gli effetti del traffico lungo il viale – rispedisce al mittente una delle soluzioni-clou con cui il Comune proverebbe a mettere ordine nel caos provocato dai mezzi a motore.
Ieri Maria Rosaria Venturini, Stefano Laurenti e Gian Piero Guerrini de Witt, tra i promotori di una petizione che ha raccolto 600 firme contro il traffico pesante che opprime via Uranio, sono stati ricevuti dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall’assessore alla viabilità Fausto Turbanti.
Era la primavera 2017 quando, in occasione di una delle tappe di Caffè Tirreno, alcuni residenti esposero ai cronisti del Tirreno la questione «dell’abominevole flusso di traffico che solca quello che un tempo era il viale alberato di un quartiere residenziale ed oggi è un’autostrada». Sono mesi che portano avanti la loro battaglia: alcune cose sono state fatte – come la misurazione del flusso del traffico – molte altre restano fare. Ieri, sindaco e assessore hanno spiegato ai residenti le ragioni tecniche per le quali lungo via Uranio non possono essere installati dossi; al posto di essi, Turbanti ha proposto l’opzione dei pannelli-dissuasori elettronici, che non convince però i residenti. «Un automobilista che vede che sta guidando ad una velocità eccessiva – ribattono i residenti – rallenta perché legge sul pannello a quanto sta andando? Non lo fa, a meno che non siano previste sanzioni».
I cittadini hanno chiesto anche a che punto sia la loro richiesta di installare lungo il viale centraline misura smog: il sindaco ha contattato l’assessora all’ambiente Simona Petrucci che «ha assicurato – riporta il comitato – che a maggio le centraline arriveranno». «Non siamo soddisfatti – dicono al termine dell’incontro con primo cittadino e assessore – perché non vediamo soluzioni». Una soluzione ci sarebbe, a detta di tutti: costruire la bretellina smalti-traffico che da Grosseto-Nord si innesterebbe sulla Castiglionese, tagliando la Rugginosa. Il problema è che la terza ipotesi di tracciato è stata bocciata tre giorni fa dal proprietario dei terreni che verrebbero attraversati dal raccordo. Il sindaco incontrerà nuovamente i residenti di via Uranio ad inizio maggio dopo che Rolando Guerri, proprietario dei terreni in zona Baccarini, avrà presentato la sua proposta di tracciato.
Giovanna Mezzana
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