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Addio Bicocchi, nobiluomo del baciamano

FOLLONICA. È scomparso a 88 anni nei giorni scorsi a Follonica Maurizio Bicocchi, per tanti anni gestore della tenuta omonima. Nato a Firenze ha vissuto a lungo nella città del golfo dove la famiglia...

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FOLLONICA. È scomparso a 88 anni nei giorni scorsi a Follonica Maurizio Bicocchi, per tanti anni gestore della tenuta omonima. Nato a Firenze ha vissuto a lungo nella città del golfo dove la famiglia era arrivata nel 1865.

Bicocchi nella sua vita ha lavorato per l’azienda Olivetti sia in Italia a Milano ed Ivrea che all’estero a Parigi. In ambito agricolo ha collaborato con le cantine del Monteregio a Valpiana. Autentico nobiluomo di altri tempi, appassionato di storia, amante della vita e della Maremma oltre che uomo di grande fede, ancora ai giorni nostri usava il baciamano. Era stato nominato cavaliere del Sacro Ordine Militare Costantiniano di San Giorgio, uno dei più antichi ordini equestri le cui origini risalgono per tradizione all’imperatore Costantino. Da sempre sensibile e disponibile alle iniziative per la sua città nel 2000 fra l’altro rinunciò ai diritti sul lago Bicocchi, realizzato a servizio dell’azienda agricola nel 1959, per permettere la creazione dell’invaso che ha risolto le criticità idriche della città. Dopo il funerale curato dall’agenzia Follonica di Cutolo e la cremazione le ceneri di Maurizio Bicocchi riposano adesso nel cimitero di Pomarance. Alla famiglia le condoglianze de Il Tirreno. (m.n.)

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