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Project financing per videocamere e led

Project financing per videocamere e led

Il bilancio di previsione accende la polemica a Massa Marittima: è scontro sui progetti presentati

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MASSA MARITTIMA. Non è mancata un’accesa polemica durante il consiglio comunale di martedì sera a Massa Marittima durante il quale l’assessore Maurizio Giovannetti ha presentato il bilancio di previsione 2018-2020.

Il programma dei lavori è lungo e comprende opere pubbliche con vari interventi di manutenzione tra le frazioni di Prata e Tatti e il rifacimento della piazza di Valpiana, in programma per il 2018. Tra i punti che verranno completati entro l’anno è compresa anche la manutenzione straordinaria della parte storica del cimitero di Massa Marittima e la sistemazione dell’area ex Agraria. Uno dei progetti prioritari dell’amministrazione è poi quello che riguarda l’efficientamento energetico degli impianti della piscina comunale in modo da poter riavviare il servizio a ottobre 2018.

Si baserà sulla logica del project financing invece l’intervento di sostituzione di tutte le lampade del territorio con nuove luci a Led a basso consumo e l’istallazione di un sistema di video sorveglianza nell’area artigianale di Valpiana. Infine sulla sicurezza un piano presentato tramite l’Unione di Comuni prevede la collocazione di videocamere nel capoluogo. Altri aspetti del bilancio riguarderanno i tributi: alla Tari è stato fatto un ritocco intorno all’1-2% dovuto ad un ricalcolo da parte dell’Ato per la partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta previsto per maggio. «Un consistente ribasso di circa il 10% era del resto stato ottenuto lo scorso anno grazie agli obiettivi raggiunti» ha commentato il primo cittadino Marcello Giuntini. Dal punto di vista delle entrate continua poi la politica di recupero crediti. Prevista poi in bilancio l’alienazione di alcuni immobili e terreni comunali inutilizzati. «Il bilancio rappresenta il fallimento e contiene il contrario d quello che si dovrebbe fare per risollevare le sorti della cittadina. Si va ad uccidere Massa Marittima – ha detto il capogruppo di minoranza Gabriele Galeotti – Il bilancio è evidentemente ingessato e teso a coprire molte delle cose che l’amministrazione si è trovata fatta. In più è forviante prevedere alienazioni che nei miei appunti ho definito aliene perché sono fantasie, miraggi. Se non ci fosse l’area ex Molendi si sarebbero fatte molte altre cose e avremmo promosso la crescita della cittadina e invece questa storia non solo ha condizionato il mandato amministrativo ma la condizionerà anche in futuro». «L’amministrazione cerca di risolvere problemi con responsabilità – ha commentato Giuntini – Noi non abbiamo fatto cattedrali nel deserto ma abbiamo iniziato, e adesso concludiamo la legislatura, facendo piccole cose utili. Abbiamo trovato queste situazioni come quello della Porta al Salnitro, ci siamo fatti carico di una situazione che non abbiamo creato e l’abbiamo gestita. Voi come si dovrebbe amministrare non lo sapete: la vostra collaborazione è quella di rallentare». (g.s.)

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