Il dolore
Marras: «Aumenti a discapito dei pazienti più deboli»
GROSSETO. Il consigliere regionale Leonardo Marras, capogruppo del Pd, ha presentato alla giunta regionale un’interrogazione sul possibile ridimensionamento dei servizi di medicina complementare...
GROSSETO. Il consigliere regionale Leonardo Marras, capogruppo del Pd, ha presentato alla giunta regionale un’interrogazione sul possibile ridimensionamento dei servizi di medicina complementare integrata. «La medicina complementare è parte significativa della programmazione del nostro servizio sanitario – dice Marras –. Il 13,4% dei toscani vi fa oggi ricorso per cura e prevenzione. Inoltre grazie all’impegno costante della Regione nel 2011 è nato il centro specializzato dell’ospedale di Pitigliano, punto di riferimento per l’azienda Toscana sud est e sede formativa in collaborazione con l’Università di Siena».
Marras è preoccupato per i possibili aumenti delle tariffe sulle attività ambulatoriali del servizio pubblico e le limitazioni delle erogazioni relative alle prestazioni omeopatiche. «I primi a farne le spese – dice Marras – sarebbero i malati cronici, gli anziani, le categorie più deboli, in generale i pazienti che periodicamente ricorrono a queste discipline e non possono permettersi le cure per i loro costi elevati». Il capogruppo Pd in Regione chiede alla giunta di conoscere le reali intenzioni in merito e di valutare gli effetti negativi che un cambio di indirizzo avrebbe sulle attività del presidio di Pitigliano, del centro di riabilitazione neurologica e ortopedica di Manciano e degli ambulatori di medicina integrata del Misericordia di Grosseto. (s.l.)
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