Italia
Sicurezza in via de’ Barberi grazie al fondo del tribunale
GROSSETO. Un’ordinanza per chiudere gli accessi agli scheletri dei palazzi mai finiti nell’area Peep di via de’ Barberi dove poche settimane fa i carabinieri hanno trovato diversi uomini dentro e...
GROSSETO. Un’ordinanza per chiudere gli accessi agli scheletri dei palazzi mai finiti nell’area Peep di via de’ Barberi dove poche settimane fa i carabinieri hanno trovato diversi uomini dentro e dove la scorsa settimana le mamme dei bambini che frequentano l’asilo avevano segnalato la presenza di siringhe lasciate per terra proprio accanto all’ingresso della struttura.
La prima a far presente il problema pubblicando sul gruppo “Cara Grosseto, vorrei dire qualcosa liberamente” è stata Camilla Carnicelli che postò le foto delle siringhe lasciate accanto all’asilo frequentato da suo figlio. Situazione, tra l’altro, che era già stata segnalata più volte.
Ieri, dopo che il consigliere comunale di Casapound Gino Tornusciolo aveva fatto un sopralluogo in quella zona e dopo aver richiesto un incontro con gli assessori Riccardo Megale (Lavori pubblici) e Fausto Turbanti (Sicurezza), il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha deciso di emettere un’ordinanza grazie alla quale, attingendo a uno specifico fondo del tribunale, il Comune potrà procedere alla chiusura degli accessi all’area.
I palazzi mai finiti di costruire erano stati cominciati dal Consorzio Etruria, cooperativa ora in fallimento. L’amministrazione, come nel caso del residence I Crespi, ha chiesto la possibilità di accedere a uno specifico fondo che può appunto essere attivato dal tribunale per situazioni come quella di via de’ Barberi. Entro 30 giorni gli accessi all’area verranno chiusi e verranno anche tolte le impalcature almeno fino al secondo piano. «Quando ho visto quella situazione - dice Tornusciolo - mi sono attivato subito. È una zona che ha bisogno di interventi, intanto si parte da questo». (f.g.)
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