Il Tirreno

Grosseto

Pronta la carta dei sentieri dell’Amiata

di Fiora Bonelli
Pronta la carta dei sentieri dell’Amiata

Il lavoro coordinato da Michele Arezzini presentato nel corso della “Traversata di Primavera” con oltre cento partecipanti

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ROCCALBEGNA. È stata presentata l’anteprima della grande carta dei sentieri dell’Amiata. Una svolta attesa da molti anni e l’occasione per annunciarla, in grande stile, è arrivata domenica scorsa a Roccalbegna, meta finale della prima edizione della “Traversata di Primavera” in Amiata.

Un successo strepitoso per un’iniziativa alla quale avevano chiesto di partecipare oltre duecento persone: «Ma un centinaio abbiamo dovute lasciarle fuori – spiega l’assessora di Castel del Piano Stefania Colombini – perché già raggiunto il numero massimo di presenze sostenibili, cento persone».

La soddisfazione degli operatori e degli organizzatori è insomma alle stelle: «L’evento è nato dall’esigenza di far conoscere il risultato di un lavoro di programmazione, ricognizione e installazione segnaletica dei percorsi di sentieristica che uniscono il territorio amiatino – spiega Colombini – un altro tassello del progetto Destinazione Amiata che ha visto negli ultimi due anni un cambiamento di mentalità, il superamento dei limiti comunali e provinciali e che guarda all’Amiata come a un’unica destinazione».

Oltre cento persone, dunque, hanno affrontato il non facile percorso di sedici chilometri a piedi e di sessantacinque chilometri in bicicletta, con partenza da Castel del Piano verso il Parco Faunistico e il Monte Labro nel comune di Arcidosso per terminare con la presentazione dei nuovi sentieri dell’Amiata a Roccalbegna.

Un lavoro coordinato da Michele Arezzini, tecnico qualificato guida ambientale con le tre amministrazioni comunali coinvolte (Arcidosso, Castel del Piano, Roccalbegna), dalle rispettive Pro Loco, dalla Strada del Vino e dei Sapori dell’Amiata, dal Consorzio dell’Olio dop di Seggiano e dall’associazione della Castagna igp del Monte Amiata (che hanno fornito parte dei prodotti degustati dai partecipanti) e delle aziende locali d’eccellenza che hanno saputo cogliere l’occasione per far conoscere i loro prodotti e con la partecipazione del Consorzio Forestale dell’Amiata.

«L’amministrazione di Arcidosso – spiega l’assessora Cristina Pastorelli – ha appoggiato questo suggestivo progetto da subito, perché coniuga insieme sentieri, enogastronomia e cultura. Sulla sentieristica, poi, dobbiamo scommetterci».

Più che soddisfatto, naturalmente, anche l’assessore di Roccalbegna Simone Seggiani: «A Roccalbegna – sottolinea – meta ultima della traversata, sono giunti oltre cento escursionisti a piedi e in bicicletta di varie parti della Toscana e anche di altre regioni e qui hanno potuto degustare i prodotti tipici di Roccalbegna e dell’Amiata: vino, biscotto salato, formaggi e via dicendo; e poi assistere alla presentazione della sentieristica messa in atto dai Comuni di Roccalbegna e di Castel del Piano. In tale occasione è stata inoltre presentata una cartina che comprende tutti i sentieri presenti nell’area amiatina che sarà resa disponibile a breve. Tutte iniziative e attività, queste, che sono naturalmente consone al nostro territorio con la speranza e l’impegno di proseguire nello sviluppo di questo settore turistico anche con la sinergia di vari enti come in questo caso».

Il progetto di sentieristica è un mosaico composto dalle cartine dei comuni che offrono itinerari che sono tutti in collegamento fra di loro e si allacciano anche ai sentieri famosi della Francigena e della vetta Amiata. Un lavoro certosino coordinato da Michele Arezzini. Sono pronte le cartine dei comuni di Castel del Piano e Roccalbegna, e in via di pubblicazione la grande carta sentieristica di tutta l’Amiata , presentata per l’appunto in anteprima a Roccalbegna.

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