Sicurezza
Ecco la barca che dà ossigeno alle acque del Lago di Burano
CAPALBIO. È stata consegnata da Ser.Tur e Motonautica Maremmana la nuova barca attrezzata per ridare ossigeno alle acque del Lago di Burano e che verrà utilizzata dunque per salvaguardare il delicato...
CAPALBIO. È stata consegnata da Ser.Tur e Motonautica Maremmana la nuova barca attrezzata per ridare ossigeno alle acque del Lago di Burano e che verrà utilizzata dunque per salvaguardare il delicato ecosistema di questa Oasi Wwf. A prendere in consegna l’imbarcazione c’erano il sindaco Luigi Bellumori, Piergiorgio Santi per la società Sacra e Fabio Cianchi per il Wwf. Con l’arrivo di questo mezzo viene raggiunto un obiettivo grazie alla collaborazione tra pubblico e privato nell’ambito di un accordo di programma per la salvaguardia del Lago di Burano e della Piana dell’Albegna.
Il lago di Burano, come la laguna di Orbetello, viene da un 2017 particolarmente siccitoso; le recenti piogge poi hanno trascinato fanghi e residui agricoli all’interno del bacino. Dotata di un compressore che insufflerà aria sul fondo, la barca sarà fondamentale per evitare o contenere possibili crisi. Tale metodo di salvaguardia, sperimentato proprio al Lago di Burano tra il 2006 e il 2008 e proposto dal biologo Mauro Lenzi, si è rivelato utile a prevenire eventuali crisi distrofiche. «L’acquisto del mezzo – spiega Bellumori – rientra nell’accordo di programma sottoscritto nel 2004. Nei prossimi giorni sarà collaudato e poi sarà ufficializzata la consegna del mezzo in comodato al Wwf. I fondi utilizzati per l’acquisto sono del ministero dell’Ambiente e questa particolare operazione si è sbloccata grazie al prezioso contributo della Regione. Negli anni passati ed in particolare nel corso dell’estate 2017 – aggiunge il sindaco di Caplabio – l’impegno e le azioni di Terre di Sacra e del Consorzio di Bonifica hanno scongiurato situazioni di gravissima criticità del Lago di Burano».
Nei prossimi giorni si comincerà ad impiegare il mezzo. «Ora – conclude il sindaco – speriamo che siano appaltati il prima possibile i lavori per la realizzazione del depuratore centralizzato di Borgo Carige anche questo previsto nell’accordo siglato nel 2004».
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