Il Tirreno

Grosseto

Dopo lo strappo di Si, Biondi è in forse

Dopo lo strappo di Si, Biondi è in forse

Il candidato vicino a Bene Comune avrebbe dovuto unire il centrosinistra: c’è l’apertura da parte del Pd 

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GAVORRANO. Il progetto della sinistra gavorranese unita è sfumato con il no deciso pronunciato nei giorni scorsi da Sinistra Italiana.

Un no che ha fatto eco a quello sottolineato più volte dalla sindaca Elisabetta Iacomelli dopo l’incontro tra Pd e partito Socialista. Rifiuti che adesso mostrano uno scenario di totale divisione tra Pd, Sinistra Italiana e Socialisti che potrebbero presentare tutti e tre i propri candidati. E tra i vari interrogativi resta ancora da chiarire la posizione di Andrea Biondi il candidato vicino alla forza di Bene Comune che avrebbe dovuto rappresentare l’unione della sinistra gavorranese. «Non nego che mi è dispiaciuto sapere della posizione presa da Sinistra Italiana – commenta Biondi al Tirreno – Non la condivido, ma la rispetto. Molti cittadini, anche vicini a Sinistra Italiana, mi chiedono di andare avanti con il mio progetto e provare a riunire l’elettorato di sinistra se non possibile riunire tutti i partiti». Resta ancora in forse la sua candidatura: «non so, sono dubbioso – risponde Biondi – perché ho legato la mia candidatura ad un progetto unitario, rispondendo ad un appello che era rivolto in primis dal Pd e proprio a Sinistra Italiana».

Da parte di Sinistra Italiana Biondi potrebbe ancora essere un possibile candidato: «Apprezziamo il tentativo di Biondi teso a riunire le diverse parti politiche contro il centrodestra e le porte della nostra lista per lui rimangono ovviamente aperte», aveva scritto Sinistra Italiana nel lungo post dove veniva rifiutata la proposta di unione delle varie anime della sinistra gavorranese. Ma la visione di Biondi – dopo aver per anni preso parte alle azioni di Bene Comune, senza però mai prendere una tessera, e arrivando a fare campagna elettorale per Massimo Borghi (inserito nel listino proporzionale della Camera per Liberi e Uguali) – sembra essere distante da Si: «da parte del Pd c’è un’apertura e devo riflettere – ha continuato Biondi – Ma non condividendo la posizione presa da Sinistra Italiana e non posso assolutamente pensare di aderire al loro progetto». (g.s.)

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