Il Tirreno

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magliano in toscana

Gonnelli si candida: "Io l’anti-Cinelli, agricoltura al centro"

di Ivana Agostini
Maurizio Gonnelli
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Maurizio Gonnelli

Parla l’ex consigliere di maggioranza: "Il programma elettorale del 2014 era stato stravolto"

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GROSSETO. Scende in campo alle prossime elezioni amministrative Maurizio Gonnelli, l’ex consigliere di maggioranza le cui dimissioni hanno fatto da ago della bilancia della fine anticipata del mandato del sindaco di Magliano, Diego Cinelli.

Gonnelli torna in campo e lo fa partendo dal passato. Da quel 2014 quando scelse di mettersi al fianco di Cinelli, allora “sconosciuto”. L’ex consigliere comunale ricorda come sia stato ben presto disatteso il programma elettorale e di come l’ex primo cittadino maglianese gli abbia voltato le spalle. «La disponibilità di Cinelli nei miei confronti è venuta meno – dice – soprattutto per quel che riguarda le politiche che avevano a che fare col Parco e quelle agricole. Nonostante tutto, sono rimasto fedele alla giunta».

Gonnelli ricorda anche «l’ingiustificato defenestramento» della ex vicesindaca Monica Stefanini e di come «non fosse più possibile tollerare di rendersi complice di un disegno politico di un ristretto numero di amministratori». Gonnelli pone l’accento sulle potenzialità di una territorio come quello maglianese nel quale però in molti, lui compreso, non sanno come arrivare al giorno dopo. «Cinelli ha prodotto poco o nulla per l’economia di Magliano – sostiene –. Il suo quadro produttivo è statico come lo sono le sue idee».

Per Gonnelli poco dal 2014 ad ora è cambiato nelle idee del candidato sindaco Cinelli. «Il suo quadro politico è fatto di slogan, bugie politiche e rancori». Una «bugia» sarebbe anche la sua lista civica: «Un cavallo di Troia per nascondere i suoi alleati politici di centrodestra». Nel programma di Cinelli non ci sarebbero risposte per il territorio comunale e tanto meno per la zona del Collecchio. «Scendo in campo in antitesi a Diego Cinelli – dichiara – mettendo al centro di tutto l’agricoltura, gli agricoltori, gli allevatori del territorio del Parco che non». Gonnelli rimprovera a Cinelli di interessarsi solo del benessere di Magliano e di Pereta, dimenticando il resto. «Noi sappiamo quanto sia difficile il mondo dell’agricoltura e quali siano i suoi bisogni».

L’ex consigliere comunale chiama a raccolta tutti coloro che la pensano come lui e vogliono mettersi in campo per un programma coeso partendo dall’importanza che ha il territorio del parco «come volano economico del territorio». Gonnelli vuole arrivare a fare quello che gli è stato impedito con la precedente amministrazione quando a suo dire il programma elettorale prese strade diverse da quelle promesse. «Voglio parlare con quelli che parlano la mia stessa lingua – dice – a partire dai miei colleghi ex consiglieri comunali per arrivare a fare il bene del territorio».

Le elezioni sono ancora lontane ma a Magliano in Toscana il clima inizia a farsi incandescente per arrivare a conquistare la poltrona di sindaco sulla quale da alcuni mesi siede il commissario prefettizio

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