Scontro sui soldi per la lotta al randagismo
Le spese di compartecipazione per il canile toccano quota 200mila euro: attacca l’opposizione
SCARLINO
Due visioni opposte quelle di maggioranza e opposizione che ieri mattina si sono scontrate duramente sui banchi del consiglio comunale.. Da una parte il sindaco di Scarlino Marcello Stella, sicuro di aver portato a casa un bilancio preventivo buono e con diverse note positive per i cittadini, dall’altro l’opposizione guidata da Monica Faenzi che ha trovato molti spunti su cui attaccare battaglia.
Il nuovo bilancio è stato presentato dall’assessora Francesca Mencuccini che in una lunga relazione ha passato in rassegna i vari punti in programma.
«Abbiamo abbassato le tasse per i servizi scolastici, per il trasporto dei ragazzi a scuole e per la mensa, abbiamo abbassato la Tari e migliorato il servizio di porta a porta introducendo un ispettore ambientale, non mi sembra un bilancio negativo. Tutt’altro» ha detto il primo cittadino Marcello Stella.
L’opposizione ha però voluto commentare i vari punti in questione: «Ogni anno sempre peggio – ha detto la consigliera d’opposizione Francesca Travison – Questo bilancio non ha nulla di costruttivo e nulla di programmatico, si leggono solo cifre enormi di mutui passivi e oneri da contenzioso. Per le opere pubbliche è stato previsto 1 milione e 800mila euro di un mutuo che la Regione forse concederà per la palestra della scuola. Per il resto si tratta solo di cose piccolissime».
La cifra che però ha fatto andare su tutte le furie l’opposizione è stata quella degli oltre 200mila per la lotta al randagismo – «Spese di compartecipazione» ha chiarito l’assessore Mencuccini.
«Tutte le cose che vengono realizzate anche con certo dispendio non vengono fatte a regola d’arte – ha commentato la capogruppo di opposizione Monica Faenzi – Il canile realizzato dai comuni di Scarlino, Follonica e Gavorrano non è adeguato alla sua funzione eppure è stato fatto recentemente. I cani ricoverati sono praticamente all’aperto e nel periodo di freddo e pioggia sono completamente zuppi. La cooperative che lo gestisce fa un lavoro encomiabile ma in cani sono di fatto in mezzo ad un campo all’aperto tra freddo in inverno e caldo in estate. Questa situazione non è più tollerabile».
Una visione molto diversa è quella del vicesindaco Sergio Stefanelli che ha commentato: «Il progetto del canile è stato approvato da tutte le Asl e l’unica richiesta che è stata fatta è quella di mettere una copertura più forte. I veterinari non hanno mai fatto segnalazione per l’efficienza del canile. Istituzionalmente si lavora secondo norme e regole ed è quello che è stato fatto. A quanto ci risulta la struttura funziona bene».
Anche le spese per la pubblicità del Comune sono state fortemente criticate: per quella voce sarebbero infatti stati stanziati meno di mille euro. «Questo è quello che viene fatto per far conoscere il nostro territorio – ha detto Travison – Non è fare politica programmatica».
Ma il Comune è stato attaccato dall’opposizione anche per la gestione dei tre licenziamenti degli operai del Porto di Scarlino: «Nel vostro comune la gente viene mandata a casa da una struttura che ha avuto novanta anni di contributi. Sono stati dati quaranta anni di concessione e loro mandano la gente a casa e voi non state facendo nulla».
«Abbiamo fatto quello che dobbiamo fare e continueremo a farlo chiedendo la revoca licenziamenti e l’apertura di un tavolo sindacale ed istituzionale» ha concluso il primo cittadino. (g.s.)
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