La manifestazione
Il robot degli studenti si fa onore a Robocup
Arcidosso: costruito per intero dai ragazzi dell’istituto superiore che ora puntano alle finali nazionali
ARCIDOSSO. I robot dei ragazzi dell’Isis di Arcidosso incantano alle gare territoriali per la qualificazione alle finali nazionali Robocup Junior Academy che si sono tenute a San Giovanni Valdarno il 16, 17 e 18 marzo e il capofila della Regione chiede la collaborazione ai ragazzi come supporto nel progetto robotica.
Il progetto Robocup, insomma, ha già fatto guadagnare consensi alla scuola (e non è la prima volta che l’istituto partecipa a questa competizione) e ai tre ragazzi che, unici in Toscana, si sono cimentati nella costruzione completa dalla base di appoggio dei componenti alla carenatura.
Seguiti dal professor Fulvio Nanni, con il supporto tecnico del professor Antonio Turano, i tre studenti dell’Isis, Alessio Albani, Luca Interlici e Nicola Paganucci hanno costruito il robot in orario extrascolastico e si sono presentati alla competizione.
«Molti giudici – dicono – hanno apprezzato il nostro prototipo e il capofila della regione ha chiesto una nostra collaborazione. La competizione all’inizio non è andata benissimo, perché abbiamo avuto problemi derivati dalla grandezza della pista, ma alla fine abbiamo risolto. La nostra scuola è stata l’unica a presentarsi con un robot costruito per intero da noi ragazzi».
Per la realizzazione dei componenti dei robot i ragazzi hanno usato diversi programmi. «Ad esempio – spiegano – abbiamo disegnato la carenatura su Autocad per realizzarlo con la stampante 3D e per la programmazione Arduino Mega che ci permette di programmare in C. Questa esperienza ci ha permesso di acquisire competenze sia nell’ambito della costruzione che della programmazione». (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
