La manifestazione
Lo scambio di cravatte con Bianciardi
Nella sua carriera di calciatore Pucci incontrò tanti giocatori, ma non dimentico mai la serata trascorsa in compagnia di Luciano Bianciardi. Lo scrittore, figlio di uno dei portieri del Grosseto...
Nella sua carriera di calciatore Pucci incontrò tanti giocatori, ma non dimentico mai la serata trascorsa in compagnia di Luciano Bianciardi.
Lo scrittore, figlio di uno dei portieri del Grosseto negli anni pionieristici e per questo legatissimo ai colori dell’Unione Sportiva, si trovava in città per qualche giorno. «Era primavera - ama ricordare Pucci - fu una serata indimenticabile, trascorsi a parlare di calcio, di suo padre, del nostro amato Grifone e della nostra città. Alla fine della serata mi chiese di scambiarci le cravatte. La sua, di color giallo ocra, finì nel mio armadio, ma non mi sono mai sognata di indossarla. Forse per l’ammirazione che nutrivo per Luciano Bianciardi, uno che amava Grosseto come me».
Nella bara di Carletto Pucci oggi non ci sarà solo una maglia biancorossa, in ricordo della sua lunga militanza nell’Us Grosseto, ma anche un gagliardetto del Club Anno Zero. Pucci, da buon ragioniere, è stato per anni sindaco revisore e consigliere del Club. Una delle tante attività che lo legavano al suo grande amore, ricambiato dai biancorossi.
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