Sicurezza
«Cerco pregiudicato per recupero crediti»
Il titolare di un’officina di preparazioni sportive pubblica online annuncio choc dopo otto anni di tentativi falliti
SORANO. «Nota officina di preparazioni sportive del centro Italia cerca individuo serio e risoluto, possibilmente pregiudicato, per riscossione credito a Gangi». A leggerle così, queste parole, sembrano uno scherzo. Ma basta chiedere al trentatreenne che le ha pubblicate sul sito Subito.it (dove l’annuncio è stato rimosso tre volte, nella sola giornata di lunedì) per scoprire che è tutto vero. Brando Renzoni maneggia con i pezzi di ricambio delle auto da quando ha 12 anni e nel 2010 a San Quirico di Sorano decide di inaugurare la “Brando Racing”. Non è un semplice meccanico, Renzoni. È uno che realizza i desideri degli appassionati. E così ha fatto anche per un cliente di Gangi, in Sicilia, che dal 2010 ha un debito con l’uomo di circa 600 euro.
«L’ho chiamato più volte - spiega - ho cercato di riscuotere quello che mi doveva, ma non c’è stato nulla da fare. Per questo ho pensato di mettere quell’annuncio: ora spero che non ci siano strascichi».
Renzoni, sul sito Internet, ha scritto chiaro e tondo quello che cercava: un esattore «possibilmente pregiudicato». «Non posso mandare un ragazzo, una donna, un ragioniere o un impiegato a riscuotere questi soldi - spiega - e non posso andarci nemmeno io perché è troppo lontano. È successo altre volte che qualcuno non abbia pagato quello che mi doveva - spiega - Ma sapete come funziona. Vado di persona, ci parlo, ci troviamo d’accordo. In questo caso non potevo e non posso andare in Sicilia, per questo ho pubblicato quell’annuncio».
Brando Renzoni è cresciuto nelle officine meccaniche: ha cominciato a smontare e assemblare pezzi di auto e moto quando aveva appena 12 anni. Viveva a Roma, dove ha frequentato le superiori, prima di trasferirsi a San Quirico di Sorano dove 8 anni fa ha aperto l’officina che porta il suo nome. «Chi allestisce le macchine da me - spiega - lo fa per gioco, per passione. Quelli che faccio io non sono lavori necessari: il cliente di Gangi fino ad allora aveva sempre pagato con regolarità. Poi ha smesso». Il giovane siciliano è un artigiano che aveva ordinato diversi pezzi di ricambio per auto da rally. «All’inizio pagava senza alcun problema - dice - anzi, certe volte anche in anticipo. L’ultima volta aveva ordinato un collettore di aspirazione modificato per una Peugeot che costava 700 euro. Ecco, quei soldi non li ho più visti». Sono passati mesi e anni da allora.
Renzoni ha chiamato più volte il ragazzo, poi ha deciso di pubblicare quel singolare annuncio di lavoro su Subito.it. Ma gli amministratori del portale, due giorni fa, lo hanno rimosso per tre volte. «Ho lasciato perdere a quel punto - aggiunge - Il ragazzo di Gangi mi ha contattato e ha detto che mi richiamerà in serata per cercare di risolvere questa situazione».
Il post è rimasto su Internet per poco tempo ma a leggerlo sono stati in molti. «Mi hanno contattato almeno cinque persone - dice - anche qualche avvocato. Ma preferisco fare da solo».
Probabilmente, per risolvere questa situazione, Brando Renzoni non avrà bisogno né di un legale e nemmeno di un pregiudicato che vada a riscuotere direttamente il debito in Sicilia.
«Il cliente mi ha contattato, dopo tanto tempo che non riuscivo a parlarci al telefono - dice - forse, dopo tutto questo tempo riuscirò a riscuotere quanto mi è dovuto. L’unica cosa che mi auguro è che questa vicenda non abbia strascichi per me e che non mi creai problemi. Non ho mai avuto da ridire con nessuno, non vorrei finire nei guai ora per l’annuncio che ho pubblicato su Internet».
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