Finanza
Allegri a un passo dalla conferma
Tre stagioni di successo al teatro Leopolda: per cambiare direttore artistico servirebbe un bando
FOLLONICA. Il contratto del direttore artistico Eugenio Allegri sta per scadere, ma, con ogni probabilità, il Comune non cambierà conduzione, riconfermando l’attore e regista alla guida della Leopolda. I vertici comunali per ora non vogliono dare nessuna anticipazione su quanto accadrà nei prossimi giorni, ma a sentire i giudizi sui tre anni di conduzione Allegri, difficilmente non sarà proposto al direttore un nuovo contratto che per lo meno arrivi sino alla conclusione della legislatura. Era l’aprile del 2016 quando l’artista torinese venne scelto tra una lista di quattordici candidati per guidare per tre anni il nuovo teatro follonichese. L’amministrazione del golfo aveva indetto una manifestazione d’interesse per affidare la conduzione artistica della nuova struttura teatrale ricavata all’interno della Fonderia Leopolda, dopo 25 anni dalla chiusura del teatro Tirreno. Una scelta quella fatta tre anni fa che ha soddisfatto appieno le aspettative della giunta di Andrea Benini, in particolare dell’assessora alla Cultura, Barbara Catalani, che ha lavorato con il direttore artistico a questa rinascita.
Allegri, classe 1956, è un attore e regista torinese, conosciuto al grande pubblico per lo spettacolo teatrale Novecento, tratto dall’omonimo libro di Alessandro Baricco. Con la conduzione di Allegri ha preso ufficialmente il via il calendario teatrale della città di Follonica, tre stagioni in cui, come racconta l’assessora Catalani, la Leopolda è cresciuta fino a raggiungere quest’anno l’apice del successo. «Sapevamo che ci sarebbe voluto del tempo per rilanciare il teatro nella nostra città, una città che non aveva una struttura simile da più di due decenni – spiega Catalani – questa stagione è stata sicuramente quella che ci ha dato maggiori soddisfazioni. Il pubblico è cambiato, abbiamo visto persone diverse, spettatori arrivati da fuori città e molti giovani. Anche come qualità artistica la proposta del cartellone 2017-2018 è stata la migliore: abbiamo affinato molti aspetti, raggiungendo un livello molto alto».
L’assessora non vuole fare nessun accenno al post Allegri, non conferma e non smentisce una sua possibile conferma. «A breve diremo quale percorso abbiamo scelto di intraprendere», chiosa. Le strade che si aprivano all’amministrazione erano due: o affidare nuovamente ad Allegri la direzione artistica, oppure fare un nuovo bando per cercare un altro professionista del settore. L’entusiasmo con cui Catalani parla di questi primi tra anni della Leopolda fa pensare che l’opzione uno, la riconferma dell’attuale direzione, sia quella preferita dalla giunta di cui fa parte. «Sapevamo che il terzo anno sarebbe stato quello in cui il nostro progetto avrebbe preso la forma migliore – continua l’assessora – la soddisfazione è tantissima. Puntavamo ad attirare in teatro un pubblico giovane e ci stiamo riuscendo: la partecipazione delle scuole è fondamentale, così come una grande opportunità l’ha data la scelta di far incontrare agli studenti e al pubblico le compagnie il pomeriggio prima dello spettacolo».
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