La manifestazione
Alla riscoperta dei mestieri dei nonni
Gli allievi di Istia d’Ombrone si aggiudicano il premio dei Pensionati Cna
GROSSETO. Ricordi e testimonianze di nonni sui vecchi lavori artigianali: alcuni ancora in uso e altri scomparsi. E come vengono visti dagli occhi degli studenti del secondo ciclo delle scuole elementari grossetane. È su questo che verteva il concorso “Tanti Geppetti, Tanti Pinocchi”, alla quattordicesima edizione, promosso da Cna Toscana e Cna Pensionati Grosseto: se lo sono aggiudicati i ragazzi delle quarte e quinte elementari di Istia d’Ombrone, che vi hanno partecipato realizzando interviste con le proprie famiglie sui segreti degli storici mestieri come maniscalco, spazzino e spazzacamino ormai desueti o comunque abbandonati.
Su questo materiale gli alunni hanno costruito un libro che dà un’illustrazione completa sulle antiche tradizioni e sui saperi presenti un tempo in Maremma proprio attraverso i racconti diretti di chi li ha vissuti e, in alcuni casi, svolti.
Il premio è un assegno di 800 euro che sarà spendibile in materiali didattici e in gite scolastiche d’istruzione.
L’anno di riferimento per l’assegnazione del premio è il 2016/2017, mentre è in fase di completamento il concorso di quest’anno, sempre esteso alle scuole elementari le cui premiazioni sono in programma a maggio: al vincitore andrà un viaggio al parco di Pinocchio e Collodi e vi concorrerà ancora la scuola di Istia, già vincitrice di altre due edizioni. È toccato a uno di loro, Filippo Brizzi, in rappresentanza dei compagni, spiegare le motivazioni del lavoro svolto. «Con i miei compagni – dice – ho scoperto professioni incredibili». Anche la Cna Toscana ha elogiato l’impegno dei bambini.
«Noi crediamo – spiega il presidente di Cna Toscana Pensionati Enzo Ciarri – in quest’iniziativa perché mette in risalto il rapporto tra due generazioni ricche di significato: nonni e nipoti».
Il motivo della scelta di due personaggi così amati fra bambini è chiaro: entrambi rappresentano l’arte e l’abilità (Geppetto) e la sua evoluzione e trasformazione (Pinocchio che da burattino di legno diventa un bambino in grado di parlare e muoversi da sé).
«Un elogio – aggiunge Annarita Bramerini, direttrice di Cna Grosseto – deve senza dubbio andare ai pensionati perché con questi eventi contribuiscono a mantenere sempre in vita l’artigianato che rischia di essere ormai in via di estinzione».
Stefano Fabbroni
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