Il Tirreno

Grosseto

Spaccano la vetrina per rubare una felpa

di Francesca Gori
Spaccano la vetrina per rubare una felpa

L’etichetta della maglia lasciata a pochi metri dal negozio. L’amarezza del titolare: «È un dispiacere subire queste cose» 

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GROSSETO. Il valore della felpa che era in vetrina è di appena 89 euro. Il danno che è stato fatto invece con la spaccata di sabato notte al negozio Planet Riders, a due passi da Porta Nuova, si aggirerà intorno ai 400 euro. È l’amarezza del titolare del negozio che non può essere invece calcolata. «Se me l’avesse chiesta, quella felpa, gliela avrei regalata», dice. Perché a rubare quella felpa marcata Trasher, potrebbe essere stato un ragazzetto, uno dei tanti clienti del negozio di skate, snowboard e surf che dal 2001 vende non solo attrezzature, abiti e accessori ma veri e propri oggetti del desiderio.

Gabriele Mele si è accorto della spaccata al suo negozio ieri mattina. «Quando sono arrivato ho visto un grosso sasso per terra - racconta - e ho pensato che si trattasse di un pezzo di cornicione caduto. Ogni tanto qui capita». Invece, una volta alzati gli occhi dal marciapiede dove era rimasto il sasso, Mele si è accorto che la vetrina del Planet riders era stata danneggiata e che la felpa - che era stata esposta con un cartello «Felpa originale Trasher» - era sparita. Poco più avanti, sulla curva di via Manetti c’era l’etichetta della felpa, lasciata per terra. Chi ha portato via la maglia e danneggiato la vetrina è passato davanti al distributore di bibite e snack che si trova accanto al negozio e che è controllato da una telecamera di videosorveglianza.

Mele ieri mattina ha chiamato i carabinieri per segnalare l’accaduto. «Quello che mi fa più dispiacere - dice - è che probabilmente a rubare quella felpa è stato un giovane. Sono convinto che si sia trattato di una ragazzata probabilmente fatta da qualche mio cliente. È questa consapevolezza che mi amareggia». Dal 2001, da quando Planet riders ha aperto i battenti davanti alle Mura, di furti ne sono stati commessi diversi. «Certe volte nemmeno ce ne siamo accorti - dice - Capita che entrino anche quindici ragazzini insieme: fanno confusione, si provano le magliette o le felpe, guardano quello che abbiamo e magari qualcuno riesce a portare via una maglietta o un cappellino. Qualche tempo fa invece ero stato avvertito da una mia collega commerciante che avevano ritrovato duemila euro di capi d’abbigliamento rubati qui da me in negozio». Magliette, felpe, cappellini, accessori: c’è un mondo tutto dedicato agli skaters, ai surfers, agli snowboarders da Planet riders. E quella felpa Trasher, ora come ora, è un vero e proprio oggetto di culto. Tanto da spingere un ragazzino a prendere un sasso e frantumare la vetrina di un negozio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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