Il Tirreno

Grosseto

follonica 

«Il sindaco non ci risponde» L’opposizione all’attacco

di Paola Villani
«Il sindaco non ci risponde» L’opposizione all’attacco

FOLLONICA. La minoranza politica follonichese va all’attacco: tredici interrogazioni e una interpellanza sono ancora senza risposta da parte del sindaco Andrea Benini: e una risale a 18 mesi fa. Dopo...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. La minoranza politica follonichese va all’attacco: tredici interrogazioni e una interpellanza sono ancora senza risposta da parte del sindaco Andrea Benini: e una risale a 18 mesi fa. Dopo gli appelli alla giunta di centrosinistra lanciati dall’opposizione, il governo Benini «ancora non risponde nei tempi previsti dalla legge alle interrogazioni protocollate dai gruppi consiliari che siedono nei banchi dell’opposizione»: ecco quanto denuncia la minoranza.

Le norme contenute nel regolamento del consiglio comunale sviscerano chiaramente la materia: «L’interrogazione consiste nella domanda rivolta per iscritto al sindaco per avere informazioni o spiegazioni sull’attività dei servizi e degli uffici del Comune» si legge nell’articolo 20 del disciplinare. L’articolo 21, invece, parla dei tempi di risposta: «Alle interrogazioni per le quali si richiede risposta scritta, il sindaco risponde entro trenta giorni, anche avvalendosi della relazione scritta del responsabile del servizio competente. Per conoscenza, l’interrogazione e l’eventuale risposta scritta sono inviate a tutti i consiglieri per via telematica. L’interrogazione viene inserita nell’elenco degli argomenti da trattare nel primo consiglio comunale utile e la risposta viene data in aula».

«Ma il governo follonichese dimentica queste regole» dice il consigliere del gruppo misto Daniele Pizzichi. «È una situazione sollevata da molti consiglieri e lo è da sempre. Non si riesce lavorare in questo modo. È inaccettabile – affonda Pizzichi – Non è servito neanche sollevare il problema alla prefetta Cinzia Torraco, a cui abbiamo fatto presente la problematica più di un anno fa, nel corso di una riunione. A questo punto, visto che c’è un costante ostruzionismo da parte del sindaco Benini e una ripetuta violazione del regolamento comunale, mi auguro almeno che a fronte delle numerose uscite sulla stampa possano intervenire gli organi competenti».

L’interrogazione più “anziana” risale al 15 dicembre del 2016 e riguarda un altro problema spesso segnalato dalle minoranze: i ritardi nelle risposte agli accessi agli atti. Gli argomenti rimasti aperti sono tanti: da questioni relative agli impianti sportivi comunali, all’area camper della Mezzaluna, all’ex canile del Martellino, passando agli oneri di urbanizzazione del nuovo ippodromo, fino agli indirizzi delle scuole superiori e al Fosso Cervia. Si tratta di 13 interrogazioni e una interpellanza alle quali – denuncia l’opposizione – manca ancora una risposta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web