Attenzione
I giovani ex Pd chiudono «Noi stiamo con Borghini»
MONTE ARGENTARIO. Per ora non porta benefici effetti l’appello del segretario del Pd argentarino Giuseppe Trombì a ritrovare la coesione perduta. «Rimaniamo convinti nel sostenere la candidatura di...
MONTE ARGENTARIO. Per ora non porta benefici effetti l’appello del segretario del Pd argentarino Giuseppe Trombì a ritrovare la coesione perduta. «Rimaniamo convinti nel sostenere la candidatura di Franco Borghini alle prossime amministrative» dicono i giovani che facevano parte del Partito Democratico, promotori da qualche settimana del comitato “Democratici per l’Argentario”.
I giovani si sono incontrati nei giorni scorsi nella sede della Cgil di Porto Santo Stefano per discutere dell’esito delle elezioni politiche. La riunione è stata anche occasione per discutere degli ultimi risvolti politici sul Promontorio, dove tra circa due mesi si andrà al voto per il rinnovo del consiglio comunale. «Partendo dalle indicazioni del segretario Martina e del presidente Orfini – dicono – abbiamo voluto ascoltare le opinioni degli iscritti e simpatizzanti che sono intervenuti numerosi all’incontro, circa una cinquantina, partecipando a un dibattito che si è poi inevitabilmente concentrato sulla situazione locale. Sono state molte le critiche verso le modalità con le quali si è svolto il congresso a Monte Argentario, in un momento delicato come quello pre-elettorale dove anche i vertici del partito a livello nazionale avevano indicato la sospensione congressuale. Sarebbe stato infatti più opportuno, per dare ascolto a tutte le anime e le energie del Partito Democratico, che una figura garante avesse traghettato il partito verso una fase congressuale post elettorale».
Il percorso appare dunque tracciato. «Non ci riconosciamo nella linea politica, alquanto poco chiara, delineata dall’attuale segreteria comunale – aggiungono dal comitato – e rimaniamo fermi sostenitori, invece, di quel percorso intrapreso dal Pd già alla fine del 2016, riconosciuto anche dagli organi e dai rappresentanti provinciali e regionali, che vedono in Borghini e nelle linee programmatiche della lista “Proposta Comune” l’unica alternativa politica al centrodestra che possa vincere le elezioni all’Argentario».
Nessun disgelo, dunque, tra la vecchia e la nuova dirigenza del Partito Democratico, che con il segretario Trombì, recentemente eletto all’ultimo congresso, ha provato a riaprire il dialogo senza però, evidentemente, raggiungere gli effetti sperati.
Trombì aveva anche dichiarato nei giorni scorsi di voler incontrare sia il candidato Luigi Scotto per la lista “Argentario: il progetto” che Franco Borghini per “Proposta Comune”, il quale però ha ribadito di non aver «nulla a che spartire con l’attuale segreteria del Pd».
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