Sicurezza
Acqua potabile dal tombino, “lago” in strada
Via Cipro semisommersa per una copiosa perdita. La protesta di un abitante, l’Acquedotto ripara
GROSSETO. La rete idrica fa ancora acqua. Non è un gioco di parole ma quel che è successo in via Cipro ieri dove, da un tombino dell’Acquedotto del Fiora, hanno cominciato a zampillare copiosi fiotti d’acqua potabile che, in breve, hanno formato un laghetto per la strada.
La segnalazione al Tirreno è arrivata nel primo pomeriggio di ieri da un abitante della zona, che lamentava di aver fatto decine di telefonate per segnalare la rottura e lo spreco d’acqua e di non aver ottenuto risposta per ore. Cos’è successo?
Contattato dal Tirreno, l’Acquedotto del Fiora spiega che al proprio centralino la segnalazione è arrivata alle 15.57 e che una ditta era stata subito inviata sul posto per sistemare la perdita. L’Acquedotto specifica anche che, in questi casi, non ci sono pericoli di contaminazioni perché l’acqua che fuoriesce non ha modo di rietrare nella tubatura (era questo un dubbio sollevato dal cittadino segnalatore).
Ad ogni modo si riaffaccia, dopo una tregua di cinque mesi, il problema delle rotture delle condotte di acqua potabile nella città di Grosseto.
L’ultima drammatica rottura risale allo scorso ottobre quando una delle arterie principali che dal Grancia portano l’acqua in città si era rotta a meta viale Sonnino, poco lontano dal semaforo che aveva lasciato a secco mezza città.
Ne era seguito a gennaio un grosso intervento per ammodernare il passaggio della tubatura sull’Ombrone. L’Acquedotto aveva dovuto interrompere il flusso idrico in tutta la città per un intero fine settimana, organizzando una fitta campagna di informazione e puntellando il capoluogo di camion cisterna. Alla fine era andato tutto liscio. Evidentemente, però, saranno necessari ancora molti sforzi per sistemare la rete.
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