Il Tirreno

Grosseto

M5S riprende Baldi e Cocola: «Non è questa la prima edizione»

L’assessore alle attività produttive Massimo Baldi inciampa sulla Borsa lavoro follonichese: non è la prima volta che a Follonica viene organizzato un evento simile. L’esponente di governo, durante...

2 MINUTI DI LETTURA





L’assessore alle attività produttive Massimo Baldi inciampa sulla Borsa lavoro follonichese: non è la prima volta che a Follonica viene organizzato un evento simile.

L’esponente di governo, durante la presentazione dell’iniziativa per mettere in contatto aziende e chi è in cerca di lavoro, che si terrà lunedì 19 marzo in Fonderia 1, ha dichiarato che questa era la prima volta che la città del golfo ospitava un simile evento.

«Si segnala – dicono dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle – che tale iniziativa è iniziata molti anni fa, prima del 2000 con il nome di “My Job”, organizzata al Palagolfo e anche al nuovo ippodromo dei Pini, quando tra l’altro vigeva, come vige tutt’ora, il divieto assoluto di tenere delle manifestazioni estranee al mondo equestre. Quindi dispiace far presente all’assessore Massimo Baldi e al presidente della Pro Loco, Michele Cocola, che nulla di nuovo si sono inventati, anzi preoccupante è che si continui a utilizzare degli strumenti piuttosto datati per mettere in contatto il mondo dell’imprenditoria con coloro che sono in cerca di un posto di lavoro dignitoso ed equamente retribuito».

Per i pentastellati questa tipologia di offerta non è quella migliore in un mondo che viaggia ad alta velocità, dove il web la fa da padrone.

La Borsa lavoro è per il Movimento «uno strumento insufficiente per far incontrare domanda e offerta che, tra l’altro anche in passato risulta non aver prodotto risultati importanti. Inoltre a questo punto dell’anno, per quanto riguarda il lavoro stagionale, la maggior parte degli imprenditori nel settore turistico hanno già provveduto a trovare i lavoratori di cui necessitano». Per i grillini sarebbe interessante chiedere all’amministrazione comunale quanta domanda ha incontrato fattivamente l’offerta di lavoro nelle precedenti edizioni e quanta ne incontrerà la prossima, perché solo così si può parlare di attivare politiche attive del lavoro.

«Così come sarebbe utile sapere quali siano le iniziative che l’ente sta portando avanti con il Centro dell’impiego tra l’altro sempre presente alle edizioni della Borsa lavoro», concludono. (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa