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80 bambini sulle tracce dell’ibis eremita

80 bambini sulle tracce dell’ibis eremita

ORBETELLO. Tutti a Orbetello per salvare l’ibis eremita. Ottanta studenti, insieme al Jane Goodall Institute Italia, si sono dati appuntamento martedì a Orbetello per una specie rara, l’Ibis eremita,...

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ORBETELLO. Tutti a Orbetello per salvare l’ibis eremita. Ottanta studenti, insieme al Jane Goodall Institute Italia, si sono dati appuntamento martedì a Orbetello per una specie rara, l’Ibis eremita, un volatile migratore scomparso dal continente europeo per la caccia illegale e indiscriminata e per la modificazione dell’ambiente. L’oasi di Orbetello è una culla per la riuscita del progetto di reintroduzione: scenario di straordinaria bellezza e di grande valore naturalistico, è anche area privilegiata di svernamento dell’ibis. Ecco perché martedì ottanta bambini si riuniranno a Orbetello insieme ai membri del Jane Goodall Institute Italia e agli esperti del team del progetto europeo Life + Reason for Hope per un appuntamento speciale: la messa in scena di un’operina scritta e musicata appositamente intitolata “Il ritorno dell’ibis eremita”. È una fiaba – scritta da Mirko Revoyera con canzoni di Francesca Rossi musicate dal clarinettista Gabriele Mirabassi – che racconta proprio la vicenda di questo volatile.

Il Jane Goodall Institute Italia conferma, così, il proprio impegno per la salvaguardia della natura in Toscana. Gli ibis eremita arrivano a Orbetello seguendo le loro mamme adottive che li precedono a bordo di due deltaplani. Con loro attraversano le Alpi e arrivano a Patanella affrontando il pericolo del maltempo e dei bracconieri che in alcune occasioni li hanno colpiti. Il progetto di martedì vuole anche sensibilizzare la comunità alla salvaguardia di questa specie in via di estinzione. (i.a.)

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