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Scotto: «Dai cinghiali ai lupi la giunta Cerulli non fa nulla»

di Andrea Capitani
Scotto: «Dai cinghiali ai lupi la giunta Cerulli non fa nulla»

MONTE ARGENTARIO. «Le notizie sui predatori potrebbero avere un impatto negativo sul turismo della zona». Luigi Scotto, Il candidato per la lista “Argentario: il progetto” interviene sulla situazione...

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MONTE ARGENTARIO. «Le notizie sui predatori potrebbero avere un impatto negativo sul turismo della zona». Luigi Scotto, Il candidato per la lista “Argentario: il progetto” interviene sulla situazione predatori dopo i recentissimi avvistamenti in Feniglia, ma anche sul Promontorio.

«Fino a poco tempo fa c’erano solo scorribande di cinghiali nei centri abitati – tuona Scotto – Dico “solo” perché, nonostante potessero costituire un pericolo per i cittadini, il rischio era contenuto. Non ci risulta, comunque, alcuna azione fatta da questa amministrazione per contenere il fenomeno. Da qualche settimana invece, incredibilmente, si parla di lupi. Lupi all’Argentario, lupi che scorrazzano nei centri abitati o davanti a ristoranti chiusi, lupi con gatti in bocca che corrono per le vie dei paesi. Spaventati, forse pericolosi. Non me ne vorranno i difensori della tesi che questi lupi o ibridi non sono pericolosi, non è mia intenzione fare polemica. Con loro peraltro condivido l’idea che siano animali che hanno paura di noi quanto noi di loro. Non riesco però a credere che questi lupi che girano indisturbati per l’Argentario non costituiscano un pericolo almeno potenziale. Io che amavo fare lunghe passeggiate in Feniglia, con mia figlia di dieci mesi non ci vado. Il silenzio dell’amministrazione guidata da Artuto Cerulli sull’argomento è disarmante, l’unica iniziativa è stata vietare di dare da mangiare ai gatti delle colonie feline. Aspettiamo soluzioni per i cinghiali e, ancor di più, per i lupi».

Altro tema che sta a cuore a Scotto è il progetto dell’hotel a 5 stelle alla ex fabbrica della Cirio. «È bello davvero – dice – Dopo tanti anni, quel posto può diventare un volano per il lavoro e l’economia. Ho però sentito alla presentazione che è stato fatto un solo passaggio tecnico: l’approvazione della variante. Rimangono da fare ancora moltissimi passaggi e vanno ottenuti moltissimi pareri. Se dovessi vincere le elezioni, farò di tutto perché il progetto si realizzi».

E per chi abita a Porto Santo Stefano nella zona del campo sportivo, «abbiamo definitivamente appurato che è possibile in tempi rapidi – dice – spostare il mercato del martedì all’interno dell’ex aeronautica militare. Si libereranno per quella mattina – dice Scotto – dai 200 ai 250 posti auto, con beneficio sia del mercato stesso che di chi vive in quella zona, in più gli abitanti dei palazzi intorno non dovranno più fare i conti con il disordine che il mercato lascia ogni volta».

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