Sicurezza
PortArgentario va a caccia di crociere
Sedici gli scali confermati per il 2018, tredici per il 2019 Lunedì gli stati generali del progetto: 12 i comuni già entrati
MONTE ARGENTARIO. Già 16 scali confermati nel 2018 e 13, con possibilità di crescita, per il 2019. Il progetto PortArgentario va avanti, sia nelle iniziative che nei numeri, con 14 Comuni che sono al momento coinvolti nell’iniziativa di sviluppo turistico della Maremma.
Lunedì alle 15 nella sala consiliare di piazza Dante a Grosseto verranno definite le linee generali del progetto e la costituzione e l’insediamento del Comitato di coordinamento previsto dall’articolo 6 del protocollo tra tutti gli enti coinvolti. PortArgentario è nato due anni fa da un’iniziativa di collaborazione tra l’Autorità Portuale Regionale Toscana e il Comune di Monte Argentario. Obiettivo, dare un contributo allo sviluppo economico locale con un’attività di promozione del turismo nautico legato alle navi da crociera. Come? Proponendo il comprensorio della Maremma e dell’Argentario nel mercato internazionale delle navi da crociera di piccole/medie dimensioni e dei charter. «Oggi questo progetto è diventato realtà e ha raggiunto i primi risultati concreti – sottolinea l’agente marittimo Fabrizio Palombo, coordinatore di PortArgentario – Quella di lunedì sarà la prima adunanza generale di tutti i soggetti che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa che sancisce la formale adesione ai programmi di sviluppo per i quali PortArgentario lavora. Nella stessa riunione avverrà anche l’insediamento del Comitato di coordinamento previsto dal protocollo».
Da Arturo Cerulli, sindaco del Comune capofila dell’iniziativa, sono stati convocati i rappresentanti degli enti promotori e i presidenti delle istituzioni che hanno sottoscritto il protocollo. Tra questi, appunto, Monte Argentario, ma anche Grosseto, Orbetello, Capalbio, Isola del Giglio, Castiglione della Pescaia, Manciano, Pitigliano, Roccalbegna, Santa Fiora, Cinigiano e Civitella Paganico. Ha confermato in questi giorni il suo patrocinio il comune di Siena, mentre Sorano ha in corso la delibera di adesione. Anche Banca Tema ha aderito al progetto e al protocollo che lascia la possibilità di entrare a tutti i comuni che vorranno farne richiesta. «PortArgentario sta crescendo – sottolinea Palombo – e, oltre all’intensificazione degli scali crocieristici con nuove navi, stiamo anche lavorando per allargare a tutto il territorio le visite. Più riusciamo a far vedere delle nostre bellezze e più diventiamo appetibili».
C’è poi il protocollo d’intesa già stipulato con la Seam per l’aeroporto di Grosseto. «Stiamo cercando le forme per partecipare a qualche evento internazionale insieme – spiega Palombo – ma per il momento abbiamo lavorato soprattutto per mettere insieme tutti i Comuni. È importante anche la partecipazione al progetto interregionale “Itinera” della Camera di Commercio, con Francia, Corsica, Sardegna, PortArgentario e Liguria, che comporta un collegamento di progetti comuni tra le Camere di Commercio aderenti».
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