Il Tirreno

Grosseto

Ospedale, il nodo dell’ortopedia

Il direttore Forti: «Abbiamo difficoltà sia dal punto di vista medico che assistenziale»

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Sono stati poco meno di 25mila nel 2017 gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello; e circa 1. 200 le ecografie che sono state eseguite. Sono questi due dei dati più significativi emersi ieri nella sala riunioni dell’ospedale San Giovanni di Dio durante la cerimonia di donazione da parte del Rotary club Orbetello – Costa D’Argento, di un ecografo di ultima generazione. L’arrivo del macchinario è stato apprezzato proprio per la grande mole di lavoro che deve essere smaltita all’interno dell’ospedale.

«Il nostro ospedale – dice il direttore Massimo Forti – sta portando a casa risultati di rilievo. In area medica e chirurgica non abbiamo avuto una diminuzione di attività, né di tipo ambulatoriale né di ricovero. In questo anno gli interventi chirurgici sono aumentati. Ed è aumentata rispetto al passato anche l’attività ambulatoriale». Forti ha ammesso però che l’ospedale di Orbetello «ha delle criticità». Fra gli aspetti critici, l’ortopedia, «nella quale – sottolinea – dobbiamo riorganizzarci. Stiamo vivendo un momento particolare anche per quanto riguarda i turn over del personale perché abbiamo difficoltà sia dal punto di vista medico che socio assistenziale».

Forti guarda comunque al futuro: «Gli accessi al pronto soccorso, poco meno di 25mila, dimostrano la fiducia che i cittadini hanno nel nostro pronto soccorso. E la donazione di questo macchinario da parte del Rotary avviene in un momento particolarmente indicato perché ci servirà per una prima diagnosi e ci darà una grossa mano».

I numeri di accesso sono stati confermati dal direttore del pronto soccorso Giovanni Moschini che ha preso in carico l’ecografo donato. Moschini ha ringraziato il Rotary: «Questo ecografo è fondamentale per una diagnostica molto più raffinata – osserva – Il nostro pronto soccorso realizza circa 1. 200 ecografie l’anno, Grosseto ne fa meno con accessi che sono il doppio di quelli di Orbetello». Moschini formerà anche il personale che poi dovrà usare l’ecografo.

Alla donazione era presente anche la direttrice sanitaria della Asl Toscana sud est, Simona Dei. «Visto l’iniziativa del Rotary – dichiara Dei – ho bloccato le risorse destinate all’acquisto dell’ecografo per destinarle ad un’altra tecnologia. Avere la disponibilità del Rotary ha permesso un ulteriore investimento per Orbetello».

Anche Dei ha ricordato le difficoltà riguardanti il personale e la chirurgia. «La nostra attenzione è massima – ribadisce – Voi siete un avamposto della zona sud che dà molte risposte. Questa è una struttura funzionale e noi vogliamo investire in questo ospedale».

Erano presenti alla donazione anche le amministrazioni di Orbetello e Monte Argentario che hanno dato un contributo alla donazione. Priscilla Schiano, vice sindaca di Monte Argentario, ha ricordato l’importanza di investire a Orbetello e ha chiesto di sapere come saranno investite le risorse che la Asl non ha impiegato per l’ecografo. «Noi combatteremo perché questo ospedale funzioni bene – è il punto di vista da lei espresso – Ho sentito tante parole in questi anni e speravo in qualche risultato ulteriore. Daremo in testa a chi dovrà darci questi risultati. Ringrazio poi chi si fa portatore di queste iniziative benefiche».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Orbetello Andrea Casamenti.

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web