Attenzione
Opere pubbliche per 2,5 milioni di euro
Santa Fiora mette in bilancio rifacimenti e sistemazioni in paese e nelle frazioni. In arrivo un’installazione a forma di fungo
SANTA FIORA. Santa Fiora e frazioni in effervescenza per i lavori pubblici, lavori già aggiudicati e alcuni già iniziati, per un valore totale di 2 milioni e 543mila euro. «A dimostrazione che il nostro borgo non è fermo, ma è in piena attività», commenta il sindaco Federico Balocchi.
«Questo è l’ultimo anno di legislatura piena – dice il primo cittadino – e vogliamo portare a compimento molte opere. Altre le avvieremo e le lasceremo in eredità ai futuri amministratori. Ci eravamo proposti nel programma di fare tante piccole opere di riqualificazione. Purtroppo i tempi burocratici per gli enti pubblici sono lunghissimi. Oltre tutto l’Europa ha allungato i tempi di quattro anni. Abbiamo tamponato il ritardo dei finanziamenti europei con i fondi geotermici e abbiamo fatto molto, trasformando credo in meglio Santa Fiora. Siamo soddisfatti, ma come e quanto a fondo avremo inciso lo potranno valutare i cittadini a fine legislatura».
Fra le opere già fatte spiccano, secondo il sindaco, «i parchi giochi, l’auditorium, le numerose riqualificazioni dei centri storici, le luci scenografiche sulla rupe lavica, il giardino della peschiera, la viabilità su cui si è speso oltre un milione di euro».
Nel bilancio 2018 hanno spazio parchi (218mila euro), cimiteri, circoli e centri ricreativi e il museo delle miniere (30mila). E poi le speranze sul turismo da cui Balocchi attende risposte significative. «Il bando per l’albergo diffuso – dice – ha avuto un’ottima accoglienza, segno che rinasce la speranza e la voglia di andare avanti».
Ma intanto molti i cantieri già aperti, le opere appaltate e aggiudicate. Le elenca il vicesindaco Emiliano Lazzeroni. «Per il capoluogo – dice – spicca la riqualificazione dell’area per i camper (45mila euro), la riqualificazione del parco sopra la Peschiera che sarà dotato anche di un parcheggio, il completamento della via Carolina (126mila), la riqualificazione di piazza del Borgo, di via dei Vasai e di Montecatino».
È in preparazione anche il progetto di riqualificazione di via delle Conce, «a proposito della quale – dice Lazzeroni – c’è stata anche una petizione popolare a cui abbiamo subito dato ascolto. Si sta risistemando anche la Serenella per 115mila euro e si spera di aprirla a giugno».
Lunga la lista di opere illustrata da Lazzeroni: dagli orti aromatici che saranno piantati sotto a rupe lavica, agli attraversamenti pedonali rialzati in tutto il comune, alla rotatoria di San Rocco (100mila) e la nuova scuola media (1,38 milioni).
Nelle frazioni risistemazione per la zona polivalente di Bagnore, dove sarà realizzata anche la casetta dell’acqua, Marroneto col rifacimento di via case Bigi, Palazzina e Salvo D’Acquisto. Molti lavori a Bagnolo, nei camminamenti pedonali e in piazza Libertà. In arrivo anche una grande installazione di un fungo, simbolo del paese. Una casetta dell’acqua anche per Selva con riqualificazione dell’intera area circostante (116mila euro). Lavori anche nei cimiteri di Santa Fiora (64mila), Bagnolo (148mila) e Selva (48mila).
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